'Impossibile da imitare': Berrettini celebra Roger Federer



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'Impossibile da imitare': Berrettini celebra Roger Federer

Roger Federer ha salutato il mondo del tennis il 23 settembre 2022, giocando l’ultimo match ufficiale della sua carriera alla Laver Cup. Nella suggestiva cornice della O2 Arena di Londra, la leggenda svizzera è scesa in campo al fianco del suo storico rivale Rafael Nadal per affrontare gli americani Frances Tiafoe e Jack Sock.

Al termine dell’incontro, il 41enne di Basilea ha ricevuto uno splendido tributo che ha fatto commuovere tutti i presenti e i fan da casa. L’ex numero 1 del mondo ha cercato in tutti i modi di tornare competitivo, ma il suo fisico gli ha inviato segnali inequivocabili.

Il Re aveva provato un timido rientro l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Dopo l’eliminazione a Wimbledon 2021 per mano di Hubert Hurkacz, il Maestro si era sottoposto alla terza operazione al ginocchio destro.

Il suo obiettivo era quello di regalarsi un ultimo giro di giostra nel 2023, ma non c’erano i presupposti per tentare l’ennesimo miracolo. Fra i giocatori presenti alla O2 Arena di Londra, c’era anche Matteo Berrettini.

In una recente intervista a ‘HELLO’, l’italiano ha ribadito che Federer è sempre stato il suo idolo.

Berrettini adora Re Roger

“Roger Federer è sempre stato il mio idolo. L’ho tifato sin da quando ho iniziato a giocare a tennis.

Lo seguivo costantemente e cercavo di imparare il più possibile da lui. Non ho mai cercato di emularlo, perché sapevo che era impossibile” – ha detto Berrettini. “Nessuno riuscirà mai ad eguagliare Federer.

Ha avuto un impatto enorme su questo sport. La sua legacy va ben oltre le vittorie e i titoli che ha conquistato” – ha aggiunto Matteo. Di recente, Novak Djokovic ha speso belle parole per il suo ex rivale: “Il suo impatto, la sua legacy e l’impronta che ha lasciato resteranno per sempre.

Nonostante si sia ritirato, Federer continuerà ad essere un punto di riferimento per molti decenni. Roger è l’idolo di tantissimi ragazzi, il che la dice lunga sulla sua grandezza”. Lo svizzero ha promesso che non si allontanerà dallo sport che lo ha reso un’icona globale. Photo credit: Getty Images