Ivan Ljubicic svela la passione di Roger Federer per gli scacchi



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Ivan Ljubicic svela la passione di Roger Federer per gli scacchi

Roger Federer si è ritirato ufficialmente dal tennis il 23 settembre 2022, dopo aver giocato la sua ultima partita al fianco del suo storico rivale Rafael Nadal. La leggenda svizzera ha capito che era giunto il momento di dire basta all’inizio di quest’estate, essendosi sottoposto ad una risonanza che ha certificato l’assenza di progressi.

Il ginocchio destro ha reso l’ultima parte della carriera del Re un autentico calvario, avendogli impedito di giocare come e quanto avrebbe desiderato. Il 41enne di Basilea aveva provato un timido rientro l’anno scorso, giocando appena 13 match ufficiali e fermandosi nuovamente dopo Wimbledon.

Attraverso una lettera pubblicata su Instagram il 15 settembre, il 20 volte campione Slam ha annunciato la sua decisione di ritirarsi e ha promesso che non si allontanerà dal tennis. Non è chiaro in quale ruolo vedremo il Maestro nei prossimi anni, ma basterà avere un po’ di pazienza.

Mentre disputava una sfida di esibizione contro il CEO della FIDE Emil Sutovsky, Ivan Ljubicic ha rivelato che Federer era un grande fan degli scacchi.

La passione di Federer per gli scacchi

“A Roger Federer piaceva giocare a scacchi per ammazzare il tempo o per distrarsi” – ha raccontato Ljubo.

“Si è innamorato di questa disciplina parlandone con me e vedendo quanto fossi fanatico al riguardo. Conosceva la basi ma non so se abbia continuato a coltivare questa passione, visto che non abbiamo passato molto tempo insieme negli ultimi 14 mesi.

Tuttavia, era sempre molto informato su ciò che accadeva nel mondo degli scacchi” – ha aggiunto. Ivan è poi tornato sulla decisione del Re di ritirarsi: “Per lui continuare significava vincere tornei, non qualche partita.

Nel 2021 ha vinto alcuni match perché è Roger, ma non era in forma. Non c’era un singolo torneo o allenamento in cui tutto andasse bene. Ovviamente, la decisione di ritirarsi non è stata presa da un giorno all’altro.

Roger ha fatto questa scelta con grande serenità quando si è accorto che il recupero non stava andando per il verso giusto. Il suo fisico non gli permetteva più di essere competitivo ai massimi livelli”. Photo credit: Getty Images