Il ritiro dei Big 3 danneggerà il tennis? La sorprendente risposta di Gaudenzi



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Il ritiro dei Big 3 danneggerà il tennis? La sorprendente risposta di Gaudenzi

"Per il tennis siamo nel pieno di una svolta. Perché è arrivato il momento di monetizzare la sua popolarità: non è pensabile che il quarto sport al mondo per numero di fan abbia una quota dell’1,3% dei diritti televisivi" .

Andrea Gaudenzi, in un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano Il Sole 24 Ore, ha ribadito la necessità di apportare significativi miglioramenti a un modello che ha spesso finito per penalizzare i protagonisti del Tour ATP.

Il presidente dell'Association of Tennis Professionals ha deciso di puntare su una delle migliori società impegnate nella distribuzione in streaming via Internet di film, serie televisive e contenuti d'intrattenimento.

Si tratta di Netlix, che quest'anno ha seguito settimana dopo settimana i più importanti tornei del circuito maggiore per fornire agli spettatori un'immagine più dettagliata di tutto quello che accade dentro e fuori dai campi di gioco.

"Come insegnano alcuni grandi sport, dal basket americano alla Formula 1, la capacità di costruire un’offerta premium consente di allargare il mercato alzando la qualità dell’esperienza offerta: è solo così che possiamo catturare e fidelizzare l’attenzione del nostro miliardo di appassionati" .

Gaudenzi e il futuro del tennis dopo i Big 3

Una delle domande più ricorrenti tra addetti ai lavori ed emittenti televisive riguarda il futuro del tennis dopo il ritiro dei Big 3. Roger Federer ha detto addio a questo fantastico sport alla Laver Cup, giocando l'ultimo match in coppia con Rafael Nadal.

Il maiorchino e Novak Djokovic sognano ancora di fare la differenza e non sembrano ancora intenzionati a parlare del futuro ritiro. "L’uscita di scena dei Big 3 rischia di rovinare la festa? Non credo proprio. Se ci guardiamo indietro, la storia recente del tennis è stata scandita da cicli e rivalità che hanno sempre saputo rinnovarsi" , ha spiegato Gaudenzi.

"Il prodotto oggi è forte e continuerà a esserlo, penso ad esempio ai nostri nuovi fenomeni, come Carlos Alcaraz, Stefanos Tsitsipas o Jannik Sinner... e poi le donne" . Photo Credit: Getty Images