Roger Federer mantiene un prezioso record grazie a Holger Rune



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Roger Federer mantiene un prezioso record grazie a Holger Rune

Novak Djokovic, lo sappiamo, ha un'ambizione senza fine e vuole scrivere il suo nome a lettere d'oro nella storia del tennis. Il serbo desidera essere un leader in molte speciali classifiche, per riaffermare la sua supremazia assoluta in questo sport, dove ambisce al titolo di GOAT.

Federer ringrazia Rune

Nole è andato molto vicino a centrare un nuovo storico record, fermato in finale da Holger Rune quando intravedeva un titolo a Paris-Bercy che lo avrebbe portato alla pari con Roger Federer in un curioso record.

Lo svizzero è ancora, ad oggi, l'unico tennista con sette titoli nello stesso Masters 1000 sul cemento. Roger ha infatti sollevato il bel trofeo di Cincinnati al cielo in sette occasioni: nel 2005, 2007, 2009, 2020, 2012, 2014 e nel 2015.Il trionfo di Rune sul serbo ha impedito che questo record fosse eguagliato da Novak, che detiene comunque il primato assoluto di Masters 1000 in carriera, ben 38 in bacheca.

Rafa detiene il record di vittorie nello stesso Masters 1000, con le 11 perle sulla terra rossa di Monte Carlo. Sono 90 i tornei finora vinti da Djokovic, contro i 92 di Rafael Nadal e i 102 di Federer, la lotta al titolo di goat continua.

Dal canto suo, Rune ha stabilito record incredibili: è il primo giocatore dal 1973 a sconfiggere, in uno stesso torneo, 5 giocatori che rientrano nella Top 10. è il giocatore più giovane a vincere il titolo di Parigi-Bercy da Boris Becker nel 1986: il danese ha conquistato il trofeo parigino all’età di diciannove anni; il tedesco ha conquistato il titolo all’età di diciotto.

Djokovic si è congratulato con Rune e ha ammesso: "È stata la settimana della sua vita: vincere contro cinque top ten è incredibile. Ha meritato la vittoria. Mi sono trovato 0-40, ma non sono riuscito a sfruttare le tre palle break.

Ho sbagliato un passante di rovescio sul primo punto; sul secondo ha recuperato bene dopo il mio smash. È stato uno di quei momenti in cui la partita va da una parte o dall’altra. Se avessi ottenuto quel break, penso che il mio momento si sarebbe prolongato. Ma è stato in grado di cambiare la partita. È stato un match molto emozionante"