'Vorrei giocare come lui': Stricker celebra Roger Federer



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'Vorrei giocare come lui': Stricker celebra Roger Federer

La Laver Cup 2022 ha sancito l’epilogo della carriera di Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo ha detto addio al tennis giocato nell’esibizione da lui stesso fondata, che è andata in scena alla O2 Arena di Londra dal 23 al 25 settembre.

Il fenomeno svizzero ha disputato il suo ultimo match al fianco del suo rivale di sempre Rafael Nadal, che non è riuscito a trattenere le lacrime durante la successiva cerimonia. Tutti si auguravano che il Maestro riuscisse a regalarsi un ultimo giro di giostra nel 2023, ma il suo ginocchio destro non ha risposto in maniera adeguata.

Il 20 volte campione Slam si è sottoposto a ben tre operazioni negli ultimi due anni, senza mai riuscire a risolvere il problema. La leggenda di Basilea aveva provato un timido rientro l’anno scorso, collezionando nove vittorie e quattro sconfitte.

La risonanza a cui si è sottoposto a luglio ha confermato i suoi timori: non c’erano più progressi. In una recente intervista per il sito dell’ATP, Dominic Stricker ha reso omaggio al suo illustre connazionale.

Stricker omaggia Re Roger

“Vivendo in Svizzera, il mio più grande idolo non poteva che essere Roger Federer. Roger è svizzero e aveva un gioco che tutti quanti vorrebbero imitare” – ha dichiarato Stricker, che ha staccato il pass per le Next Gen ATP Finals 2022.

Il coach di Stricker – Sven Swinnen – conosce molto bene il Re: “Federer ha invitato Dominic a Dubai un paio di volte e si sono allenati insieme durante la off-season. Roger ci conosce abbastanza bene e abbiamo ricevuto degli ottimi consigli da lui”.

Di recente, Denis Istomin ha speso bellissime parole per il Maestro: “Federer ha avuto una carriera lunghissima e piena di successi. Stiamo parlando di uno dei migliori di sempre. Ha avuto un impatto incredibile sul nostro sport, attirando fan e sponsor come nessun altro.

Bisogna ringraziare lui se il tennis è diventato così popolare. Sono orgoglioso di aver giocato nella sua stessa epoca, anche se non sono mai riuscito a batterlo”. Photo credit: Getty Images