"Lì ho trovato le parole": Dimitrov spiega il messaggio speciale per Roger Federer



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"Lì ho trovato le parole": Dimitrov spiega il messaggio speciale per Roger Federer

Grandi ritorni a Sofia per il torneo 250: non solo il detentore del titolo Jannik Sinner, ma anche il padrone di casa Grigor Dimitrov. Il tennista bulgaro, vincitore anche lui nel 2017, torna dopo diversi anni di assenza ed arriva come terza testa di serie, dietro l’altoatesino e Pablo Carreno Busta.

“È come se non me ne fossi mai andato via. – ha detto nella conferenza stampa del torneo bulgaro - Mi sento bene. La vittoria a Sofia nel 2017 è uno dei momenti più speciale della mia carriera.

Quella sensazione non mi ha mai lasciato”. Sempre ai microfoni della stampa presente a Sofia, l’ex numero tre del mondo ha parlato anche del ritiro di Roger Federer, focalizzando inizialmente sul colpo da biliardo messo in scena durante il suo ultimo match in Laver Cup: lo svizzero ha fatto passare la pallina in un pertugio della rete: “Sappiamo tutti che la sua precisione è piuttosto nota”.

Il bulgaro, poi, ha spiegato il messaggio che ha scritto per il suo collega tramite Instagram e su come abbia trovato le parole per quel post.

Baby Fed e il messaggio per Federer

“Prima di pubblicare una foto con lui su Instagram, volevo scrivere qualcosa – ha detto il vincitore delle Atp Finals in conferenza stampa.

Non sapevo cosa scrivere su di lui. Ho fatto una bozza al mattino, ma non ha funzionato, e un'altra nel pomeriggio. Non ha funzionato. Dopo altri tentativi, ho chiesto alle persone a me vicine. Non riuscivo a trovare le parole giuste.

E mi sono ricordato che mi aveva scritto un messaggio, un messaggio lungo dopo il mio match con Rafa [Nadal] in Australia. Ho ancora quel messaggio e ho iniziato a leggerlo. È lì che ho trovato le parole”.

Dimitrov ha spiegato anche quale aspetto ha ammirato di più di Roger Federer: “La mentalità, il concentrarsi sempre sul colpo successivo, sul punto successivo: questo è quello che apprezzavo di più di Roger.

Conosciamo tutti il suo gioco, i colpi, gli slices, il servizio; ma il suo atteggiamento mentale prima, durante e dopo una partita, sia quando perdeva, sia quando vinceva, è la cosa che ammiro di più”.

Photo credits: @grigordimitrov