'Ero devastato': Roger Federer ricorda il suo ultimo Wimbledon



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'Ero devastato': Roger Federer ricorda il suo ultimo Wimbledon

All’inizio di quest’estate, Roger Federer si è accorto di non poter più competere ai massimi livelli. Quando ha provato a forzare di più negli allenamenti, il ginocchio destro non ha risposto come avrebbe sperato.

Il fuoriclasse svizzero si è sottoposto ad una risonanza, il cui esito non è stato per nulla soddisfacente. Nel giro di pochi giorni, il Re ha capito che era finita e ha iniziato a pensare a come annunciarlo. Tramite una lettera pubblicata su Instagram il 15 settembre, il 41enne di Basilea ha comunicato che la Laver Cup sarebbe stato il suo ultimo evento ATP.

La kermesse londinese non ha tradito le attese, regalando spettacolo e momenti memorabili. L’ex numero 1 del mondo ha giocato il suo ultimo match al fianco di Rafael Nadal, prima di ricevere uno splendido tributo. Le lacrime di Roger e Rafa rimarranno una delle immagini più iconiche dell’era moderna, oltre che un bellissimo esempio per i giovani.

Gli ultimi due anni e mezzo sono stati un autentico calvario per il Maestro, che aveva provato un timido rientro nel 2021. Federer aveva raggiunto gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon, prima di operarsi nuovamente al ginocchio.

Federer ricorda Wimbledon 2021

In un’intervista rilasciata durante la Laver Cup, Roger Federer ha ammesso che era distrutto al termine di Wimbledon 2021: “Ho perso contro Felix Auger-Aliassime ad Halle e ho pianto dopo quel match, perché sapevo che non avrei vinto Wimbledon.

Ero consapevole di non avere chance a Londra, ma volevo esserci a tutti i costi. Dopo aver superato Mannarino con un pizzico di fortuna, mi sono sentito meglio nei turni successivi. Ho giocato bene contro Norrie e credevo di avere una chance contro Matteo Berrettini se avessi battuto Hubert Hurkacz nei quarti.

Avevo già sconfitto Matteo a Wimbledon nel 2019, forse avrei potuto farlo di nuovo. In finale avrei affrontato Novak Djokovic e chissà cosa sarebbe potuto accadere. Tuttavia – quando è finita la partita contro Hurkacz – ero devastato. Ho capito che ero lontanissimo dal livello necessario per vincere uno Slam”.