Papà Robert rivela le sconfitte più dolorose della carriera di Roger Federer



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Papà Robert rivela le sconfitte più dolorose della carriera di Roger Federer

Tutti gli appassionati di tennis hanno ancora negli occhi la cerimonia in onore di Roger Federer che si è tenuta alla Laver Cup. Il fenomeno svizzero ha disputato l’ultimo evento ATP prima di appendere la racchetta al chiodo, giocando in doppio con il suo grande amico e ormai ex rivale Rafael Nadal.

I due sono stati sconfitti dagli americani Frances Tiafoe e Jack Sock, bravi ad annullare un match point sul servizio di Re Roger. Gli ultimi due anni e mezzo sono stati difficilissimi per il Maestro di Basilea, che ha dovuto fare i conti con un grave infortunio al ginocchio destro.

Benché si sia sottoposto a tre operazioni, il problema non si è risolto e Roger ha capito di non poter più andare avanti. La decisione è stata presa all’inizio dell’estate, ma l’elvetico ha aspettato diverse settimane prima di fare l’annuncio al mondo.

Il 20 volte campione Slam ha promesso che non si allontanerà dal tennis, volendo rimanere legato allo sport che lo ha reso un’icona globale. Intervistati da ‘Tages Anzeiger’ durante la Laver Cup, Robert e Lynette Federer hanno commentato la decisione di Roger di ritirarsi.

Re Roger ha detto basta dopo 24 anni

“Quando Roger Federer ha deciso di ritirarsi, ci siamo riuniti per parlarne. Volevamo capire quale fosse il modo e il momento migliore per annunciarlo al mondo. Non era ideale farlo durante gli US Open, tanto più che anche Serena Williams aveva annunciato il suo ritiro in quel periodo” – ha raccontato papà Robert.

Gli è stato poi chiesto di rivelare i momenti più dolorosi della carriera di Roger: “Beh, la finale di Wimbledon 2019 contro Novak Djokovic viene sicuramente al primo posto. Credo che sia stato il momento più difficile della sua carriera.

Ci hanno fatto male anche le due semifinali contro Novak a New York nel 2010 e nel 2011, in cui ha avuto match point”. La O2 Arena di Londra ha salutato Federer nel migliore dei modi e le lacrime di Rafa Nadal hanno fatto il giro del mondo. Un addio semplicemente perfetto.