'È stata dura per Mirka': Roger Federer racconta i suoi ultimi anni



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'È stata dura per Mirka': Roger Federer racconta i suoi ultimi anni

Nell’ultima settimana, non si fa che parlare dell’imminente ritiro di Roger Federer. Tutti gli appassionati speravano in un ultimo giro di giostra nel 2023, ma le condizioni fisiche dello svizzero lo hanno costretto a prendere una decisione molto sofferta.

L’ex numero 1 del mondo chiuderà la sua leggendaria carriera al termine della Laver Cup, dove giocherà soltanto il doppio venerdì sera (presumibilmente con Rafael Nadal). Il 41enne di Basilea si è sottoposto a ben tre operazioni al ginocchio negli ultimi due anni e mezzo e non ha mai abbandonato il desiderio di tornare in campo, a testimonianza del suo amore incondizionato per questo sport.

All’inizio di quest’estate, il Re si è reso conto che un ritorno nel tour sarebbe stato impossibile. “Non è solo il ginocchio, è tutto il corpo che è stato sottoposto ad uno stress enorme” – ha confidato il suo storico preparatore Pierre Paganini in una recente intervista.

20 Slam, 103 titoli ATP e 28 Masters 1000 sono soltanto alcuni dei numeri che hanno reso il Maestro uno dei più grandi atleti di sempre.

Re Roger si è tolto un peso

In una lunga intervista concessa a ‘Tages Anzeiger’, Federer ha rivelato com’è maturata la decisione di ritirarsi: “Ci ho provato a tornare, ve lo assicuro.

Nel momento in cui ho iniziato a forzare di più negli allenamenti, è diventato tutto troppo difficile. Quando sono stato invitato a Wimbledon per il 100° anniversario del Centre Court, credevo ancora di poter rientrare.

Ma dieci giorni dopo, il ginocchio era ancora nelle stesse condizioni. Ho fatto una risonanza che ha dato esito negativo, non c’erano più progressi. Lì ho compreso che ero ad un bivio e dovevo pormi alcune domande.

Stavo già camminando su una lastra di ghiaccio molto sottile, che senso aveva insistere? Non volevo rincorrere qualcosa di irrealistico. Nel giro di pochi giorni, ho capito che era finita e ho iniziato a pensare a come annunciarlo.

Era verso la fine di luglio, ma ho avuto bisogno di tre settimane per metabolizzare quella decisione”. Il Re ha faticato molto nell’ultima parte della sua carriera: “Gli ultimi anni sono stati duri per me, ma penso che lo siano stati ancora di più per Mirka.

Non era felice di vedermi giocare con tutti quei problemi”. Il 20 volte campione Slam è felice di essere a Londra: “Ci tenevo a salutare i miei fan di persona. In questi mesi, mi sono accorto che non sarei stato in grado di giocare né gli Slam né i tornei più piccoli come Basilea. Ho pensato che la Laver Cup fosse la cornice ideale per chiudere”.