WImbledon 2021: contro Sonego l'ultima vittoria di 're' Roger Federer



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WImbledon 2021: contro Sonego l'ultima vittoria di 're' Roger Federer

Per ritrovare l'ultima vittoria di Roger Federer nel circuito maggiore bisogna riavvolgere il nastro al torneo di Wimbledon dello scorso anno e rispolverare dagli archivi la partita con Lorenzo Sonego. Oggi, ripensandoci, al tennista azzurro quella sconfitta forse potrebbe fare meno male.

Il fenomeno svizzero ha annunciato il ritiro dal tennis. Una notizia che aleggiava nella grigia aria-tennis da ormai più di qualche mese, scacciata in parte da qualche squarcio di luce sotto forma di annuci. Il tentativo di comparire nella lista degli iscritti al '500' di Basilea era un esempio Federer, con un lunghissimo messaggio sui social certificato da una lettera, ha invece spiegato come quella in Laver Cup la prossima settimana in compagnia di Nadal, Djokovic e Murray sarà la sua ultima grande festa nel circuito maggiore prima di appendere la racchetta al chiodo.

Dicevamo: il 20 volte campione Slam aveva disputato quel Wimbledon senza troppe aspettative. Nel 2021 aveva accumulato appena una decina di partite nel circuito maggiore raggiungendo al massimo gli ottavi di finale al Roland Garros, prima di dare forfait contro Matteo Berrettini a causa di una condizione fisica non perfetta.

Federer nel torneo che si è rivelato quindi anche l'ultima di una carriera che non ha neanche bisogno di presentazioni, aveva battuto Mannarino, Gasquet e Norrie prima appunto di regalarsi la vittoria contro Sonego.

L'ultima. Poco da fare contro Hubert Hurkacz, che lo aveva peraltro condannato al primo 6-0 in carriera sui prati dei Championships dopo due set speculari. Da lì, il calvario, le operazioni chirurgiche e i rinvii. Gli ultimi dodici mesi di Federer sono stati un continuo rimandare gli appuntamenti con il chiaro e puro obiettivo di disputare ancora una volta la Laver Cup.

Non sappiamo realmente in che condizioni ci arriverà, ma poterne godere per un'ultima volta sarà senza dubbio una gioia. Gioia che Federer naturalmente condividerà con gli amici e i rivali di una vita, dentro e fuori dal campo.