"Non voglio sminuire Federer o Nadal, ma ...": Osaka si espone sulle icone del tennis



by MARTINA SESSA

"Non voglio sminuire Federer o Nadal, ma ...": Osaka si espone sulle icone del tennis

Sono tante le campionesse Slam presenti a New York per questi Us Open, ma gli occhi sono tutti puntati su Serena Williams. La campionessa statunitense ha deciso di dare addio al tennis nel palcoscenico di Fluhsing Meadows, giocando il suo ultimo torneo di sempre nello Slam di casa.

Tutte le tenniste del circuito femminile stanno dicendo la proprio opinione sul ritiro della loro collega: tra loro, c’è anche Naomi Osaka, che ha battuto la Regina in finale proprio agli Us Open nel 2018. “La sua eredità è così vasta che non puoi descriverla a parole – ha detto la giapponese nel Media Day degli Us Open - Lo sport è cambiato dopo di lei.

Senza alcuna intenzione di sminuire Federer o Nadal, è la cosa più bella che ci sarà mai in questo sport. È stato un onore vederla giocare”.

Gli Us Open di Naomi Osaka

Non solo il ritiro di Serena Williams, ma anche e soprattutto il ritorno di Naomi Osaka nel torneo del Grande Slam che ha vinto per due volte.

La prima, nel 2018, proprio contro la statunitense in una finale condita dai fischi per la giapponese; la seconda, nel 2020, contro Azarenka. La pressione di essere una campionessa Slam ed essere sempre sotto i riflettori potrebbe riflettersi su questo torneo: “Qualche giorno fa avrei mentito dicendo che ero rilassata, ma quando mi sono allenata oggi sentivo molta ansia.

Penso che sia perché voglio fare bene e non ne sono stata in grado ultimamente. È complicato. Vorrei togliermi la pressione, ma ci sarà sempre”. Nel Media Day degli Us Open, Naomi Osaka ha anche parlato del padre come coach: una buona soluzione considerando il rapporto che li lega.

“Volevo solo energie positive. Ho bisogno di qualcuno che mi faccia fidare di me stesso e del mio gioco. È la persona giusto per fare questo tipo di lavoro, perché mi conosce meglio e ha visto l'evoluzione del mio tennis”.