Gonzalez: "Ecco quale sarà l'ostacolo più duro per Roger Federer"



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Gonzalez: "Ecco quale sarà l'ostacolo più duro per Roger Federer"

Poco dopo la fine degli US Open, ci sarà la Laver Cup. La O2 Arena di Londra ospiterà dunque il rientro di Roger Federer, che non gioca un match ufficiale da Wimbledon 2021. Le ultime due stagioni sono state un autentico calvario per il fuoriclasse svizzero, che non è riuscito a giocare come e quanto avrebbe voluto a causa di un infortunio al ginocchio destro.

Basti pensare che l’ex numero 1 ATP ha disputato appena 13 match ufficiali nel 2021, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Qualche settimana dopo i Championships 2021, il 20 volte campione Slam ha annunciato di doversi operare per la terza volta in 18 mesi.

Dopo l’attesissimo ritorno alla Laver Cup, il Re chiuderà la sua brevissima stagione all’ATP di Basilea. Stando alle sue dichiarazioni, il 41enne di Basilea dovrebbe giocare qualche torneo anche nel 2023.

Nel corso di una lunga intervista rilasciata a ‘CLAY’, l’ex numero 5 ATP Fernando Gonzalez ha analizzato nel dettaglio le prospettive di Federer.

Il Re non gioca un match ufficiale da Wimbledon 2021

“Sono convinto che Roger Federer vorrà salutare prima o poi, ma se torna vuol dire che sente di poter fare qualcosa di importante” – ha esordito Gonzalez.

“Dubito che possa essere competitivo al meglio dei cinque set, ma nelle partite al meglio dei tre set può ancora dire la sua se è sano. Roger conosce benissimo il suo corpo e ha un team esperto che lo segue.

Il problema principale sarà vedere come reagirà il suo fisico ad una sequenza di partite ravvicinate. Non so se Federer riuscirà a vincere un altro Slam, ma credo che possa chiudere in bellezza se il ginocchio lo lascia in pace” – ha spiegato il cileno.

Il Maestro è stato scavalcato da Rafael Nadal e Novak Djokovic nella classifica all-time degli Slam, con il serbo che gli ha strappato anche il record di settimane in vetta al ranking ATP. L’ultimo sigillo di Roger in un Major risale ormai agli Australian Open 2018, ma nessuno dimentica i due match point sciupati nella finale di Wimbledon 2019.