Adam Peaty svela la sua passione per Roger Federer



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Adam Peaty svela la sua passione per Roger Federer

Roger Federer ha esordito nel circuito ATP nel lontano 1998. Nonostante un infortunio al ginocchio lo abbia pesantemente limitato nelle ultime due stagioni, il 20 volte campione Slam ha avuto una carriera lunghissima e si è tolto innumerevoli soddisfazioni.

Il fenomeno svizzero ha disputato appena 13 match ufficiali l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro.

Qualche settimana dopo i Championships, l’ex numero 1 del mondo ha annunciato di doversi operare per la terza volta in 18 mesi. A meno di ulteriori contrattempi, il 40enne di Basilea rientrerà alla Laver Cup, che si svolgerà alla O2 Arena di Londra dal 23 al 25 settembre.

Il Re disputerà anche l’ATP di Basilea, tornato in calendario dopo che le ultime due edizioni erano state annullate a causa della pandemia. Intervistato durante l’Evening Standard, il nuotatore Adam Peaty ha rivelato di essere sempre stato un grande fan di Roger.

Re Roger ha ispirato moltissimi atleti

“Mi ispiro a tutti i migliori atleti, ma Roger Federer è quello che mi piace di più in assoluto” – ha confidato Peaty. “Ho sempre adorato il modo in cui gioca e il suo atteggiamento in campo.

Ha dimostrato una longevità fuori dal comune, tutti quanti vorrebbero essere come lui” – ha aggiunto Adam, capace di vincere tre medaglie d’oro alle Olimpiadi. Ai microfoni di Eurosport, John McEnroe ha espresso la sua opinione sul rientro del Maestro: “Ogni volta che inizia un torneo e non c’è Roger Federer, si sente tantissimo la sua mancanza.

Roger è il giocatore più elegante che abbia mai visto su un campo da tennis. Da amante di questo sport, non vedo l’ora che torni in campo. Se vuole rimettersi in gioco, ha tutto il diritto di farlo e nessuno può contestare la sua decisione.

Tuttavia, un Federer all’80% non basterebbe per tornare competitivo alla sua età. Ce ne siamo accorti con Andy Murray”.