Robredo snobba Roger Federer: "Non è più in corsa per il GOAT"



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Robredo snobba Roger Federer: "Non è più in corsa per il GOAT"

Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno conquistato i primi tre Slam del 2022, dimostrando ancora una volta come il ricambio generazionale sia un’autentica chimera. Reduce da un lungo stop per infortunio, il 36enne spagnolo ha lasciato tutti quanti a bocca aperta aggiudicandosi gli Australian Open e il Roland Garros.

L’iberico si è così issato a quota 22 Major, allungando su Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time. Il serbo ha ridotto il gap trionfando a Wimbledon per la settima volta nella sua carriera ed eguagliando il suo idolo Pete Sampras.

Il 35enne di Belgrado ha risollevato una stagione che rischiava di diventare fallimentare. Nole ha infatti pagato a carissimo prezzo la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus e difficilmente potrà volare negli Stati Uniti il mese prossimo per disputare lo US Open.

Federer, dal canto suo, è ancora alle prese con la riabilitazione dopo aver subito l’ennesima operazione al ginocchio destro. Il 40enne di Basilea dovrebbe rientrare alla Laver Cup, che si svolgerà alla O2 Arena di Londra dal 23 al 25 settembre.

In un’intervista esclusiva rilasciata a Sportskeeda, Tommy Robredo ha escluso Re Roger dalla lotta per il titolo di GOAT.

Robredo snobba Re Roger

“In questo momento, la lotta per il titolo di GOAT è fra Novak Djokovic e Rafael Nadal” – ha dichiarato Robredo.

“Dipende se consideriamo il numero di Slam vinti come il fattore più importante, oppure se diamo rilevanza anche alla Coppa Davis, alle Finals, ai Masters 1000 e alle settimane in vetta al ranking ATP. Non è facile emettere un verdetto oggettivo” – ha ammesso Tommy.

Nel corso di una recente intervista a ‘CLAY’, l’ex numero 5 ATP Fernando Gonzalez ha speso belle parole per Djokovic: “Nole ha sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ l’anno scorso, abbiamo fatto tutti il tifo per lui.

Sarebbe stata un’impresa formidabile. La pressione era enorme e gli ha presentato il conto nella finale degli US Open. Mi è dispiaciuto tantissimo, perché speravo di vedere qualcuno realizzare una simile impresa” – ha confidato il cileno.