Duckworth rivela quale soprannome gli ha dato Roger Federer



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Duckworth rivela quale soprannome gli ha dato Roger Federer

Tutti quanti sentono la mancanza di Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo non ha potuto giocare come e quanto avrebbe desiderato negli ultimi due anni, complice un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo la semifinale raggiunta agli Australian Open nel 2020, è iniziato un autentico calvario per il 20 volte campione Slam.

Basti pensare che il fenomeno svizzero ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2020, totalizzando nove vittorie e quattro sconfitte. Il Re si è spinto fino ai quarti sull’erba di Wimbledon, ma si è dovuto inchinare ad uno scatenato Hubert Hurkacz rimediando persino un bagel nel terzo set.

Qualche settimana più tardi, il 40enne di Basilea ha annunciato di doversi operare al ginocchio per la terza volta in 18 mesi. Il Maestro è ancora alle prese con la riabilitazione e dovrebbe rientrare alla Laver Cup, che si svolgerà alla O2 Arena di Londra dal 23 al 25 settembre.

L’elvetico disputerà anche l’ATP di Basilea in autunno. Intervistato da Blair Henley durante l’ATP di Newport, James Duckworth ha rivelato un aneddoto molto divertente su Federer.

Re Roger ama scherzare

“Siccome la parola ‘Duck’ significa ‘anatra’ in inglese, non è insolito che il pubblico australiano si metta a fare il verso dell’anatra quando sono in campo” – ha raccontato James.

“Stavo giocando contro Roger Federer agli Australian Open diversi anni fa (nel 2014, ndr) e ad un certo punto la folla si è messa a fare il verso dell’anatra. Roger deve aver pensato che fosse molto divertente, tant’è vero che da quel giorno ha iniziato a chiamarmi ‘Quack’” – ha proseguito.

Re Roger si è presentato a Wimbledon nella domenica di mezzo del torneo per il 100° anniversario del mitico Centre Court. “Non puoi sapere in anticipo come reagirà la folla al tuo arrivo. Eravamo tutti super emozionati quel giorno, perché non sono eventi che capitano di frequente.

Non ci si abitua mai. Io ero abbastanza teso, anche se non tutti se ne sono accorti” – ha rivelato la leggenda di Basilea, che intende disputare qualche torneo anche nel 2023.