Mouratoglou svela i segreti del rovescio in slice di Roger Federer



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Mouratoglou svela i segreti del rovescio in slice di Roger Federer

Roger Federer manca molto ai fan e agli altri giocatori. Di recente, Stefanos Tsitsipas ha ammesso di sentire la mancanza del Re nei vari tornei del circuito. Le ultime due stagioni sono state un autentico calvario per il fenomeno svizzero, obbligato a fare i conti con un serio infortunio al ginocchio destro.

Basti pensare che il 20 volte campione Slam ha giocato appena 13 match ufficiali l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Il 40enne di Basilea si è spinto fino ai quarti sull’erba di Wimbledon, ma non ha potuto nulla contro uno scatenato Hubert Hurkacz.

Il polacco si è tolto lo sfizio di rifilargli un bagel sul Centre Court, a dimostrazione di un Federer lontanissimo dal top della forma. Qualche settimana più tardi, il Maestro ha annunciato di aver subito una ricaduta e di doversi operare al ginocchio per la terza volta in 18 mesi.

Il 20 volte campione Slam rientrerà alla Laver Cup, per poi disputare l’ATP di Basilea. In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha analizzato uno dei marchi di fabbrica del gioco di Roger, vale a dire il rovescio in slice.

Mouratoglou analizza lo slice di Federer

“Roger Federer giocava il rovescio in slice in modo incredibile” – ha esordito Mouratoglou, che è diventato il nuovo coach di Simona Halep. “Ha sempre avuto la capacità di mettere i suoi avversari in posizioni scomode.

Era solito giocarlo basso e corto, togliendo agli altri giocatori qualsiasi possibilità di scelta. Dovevano per forza entrare in campo e scendere a rete” – ha aggiunto. Nel corso di una lunga intervista al settimanale svizzero ‘Coopzeitung’, Roger ha parlato del suo futuro: “Sapevo che l’operazione al ginocchio e il successivo recupero avrebbero richiesto parecchio tempo, ma non avevo altra scelta.

Dopo Wimbledon, mi sono reso conto che non potevo continuare in quel modo. Spero di rientrare alla Laver Cup a settembre. Se la mia famiglia viaggerà con me in giro per il mondo? Mi piacerebbe avere questo problema, dico davvero. Vorrebbe dire che sta andando tutto per il meglio”.