Holger Rune, il nuovo fenomeno che si ispira a Roger Federer



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Holger Rune, il nuovo fenomeno che si ispira a Roger Federer

Bisognerà attendere ancora qualche mese per rivedere in campo Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo, che non gioca da Wimbledon 2021, si è operato per la terza volta al ginocchio destro ed è ancora in fase di riabilitazione.

Il fenomeno svizzero è riuscito a disputare soltanto 13 match ufficiali l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. L’infortunio al ginocchio si è aggravato dopo i Championships, impedendogli di giocare la sua ultima Olimpiade.

Negli ultimi due anni, il 40enne di Basilea ha dovuto incassare il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP. Il 20 volte campione Slam dovrebbe tornare in occasione della Laver Cup, in programma alla O2 Arena di Londra a fine settembre, per poi disputare l’ATP di Basilea.

Il prestigioso torneo svizzero tornerà in calendario dopo che le ultime due edizioni erano state annullate a causa della pandemia. In conferenza stampa durante il Roland Garros, Holger Rune ha ammesso di essere sempre stato un fan di Re Roger.

Rune si ispira a Re Roger

“Roger Federer è sempre stato il mio idolo, sono cresciuto guardando i suoi match” – ha dichiarato Rune, capace di battere Stefanos Tsitsipas e di raggiungere i quarti a Parigi.

“Roger ha uno stile di gioco davvero unico, oltre ad essere un fenomeno assoluto anche nei pressi della rete. Oggi colpiscono tutti fortissimo dalla riga di fondo, mentre la transizione verso rete costituisce spesso un problema.

Federer è una fonte di ispirazione, che va molto oltre i semplici colpi. Io non cerco di imitarlo, ma non mi dispiace usare tutto il campo per non dare punti di riferimento ai miei avversari” – ha aggiunto Holger.

Ai microfoni di Eurosport, Tim Henman ha espresso la sua opinione sul ritorno dello svizzero: “Da quello che sappiamo, giocherà la Laver Cup e l’ATP di Basilea quest’anno. La speranza è che questi due appuntamenti siano un trampolino di lancio per vederlo di più nel 2023”.