Roger Federer si dimostra un grande esperto in fatto di vini



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Roger Federer si dimostra un grande esperto in fatto di vini

Dopo essersi sottoposto all’ennesima operazione al ginocchio destro, Roger Federer spera di tornare in campo alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno. Per il momento, è stata confermata la sua presenza alla Laver Cup – in programma alla O2 Arena di Londra a fine settembre – e all’ATP di Basilea.

Gli ultimi due anni non sono stati facili per il Re sul piano sportivo, avendo dovuto fare i conti con un serio problema al ginocchio. Basti pensare che il fuoriclasse svizzero ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2021, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte.

Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro. Roger ha dovuto incassare il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP.

In una lunghissima intervista a ‘Caminada’, Federer ha parlato di una miriade di argomenti. Ad un certo punto della conversazione, gli è stato chiesto di rivelare il suo vino preferito.

Federer si racconta

“Il mio vino preferito è il Cos d’Estournel del 2009” – ha risposto Federer.

“È stato un anno speciale per tutti noi: io e Mirka ci siamo sposati e sono nate le ragazze. Mi piacciono molto anche i vini italiani come il Guado, il Tasso, il Sassicaia, il Tignanello e altri ancora. Io e Mirka adoriamo bere champagne per celebrare i momenti speciali” – ha aggiunto l’otto volte campione di Wimbledon.

In una recente intervista a ‘RTBF’, Christopher Clarey ha analizzato le prospettive dello svizzero: “Dopo tutto questo lavoro che ha fatto, io credo che voglia giocare anche nel 2023 e tornare a Wimbledon per l’ultima volta.

I suoi giorni di gloria sono finiti secondo me, ma può ancora disputare qualche grande partita se si rimette in forma. In termini puramente statistici, Novak Djokovic e Rafael Nadal gli stanno davanti. Se invece parliamo di impatto su questo sport, nessuno si avvicina a Roger”.