Clarey: "La grandezza di Roger Federer va oltre i numeri"



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Clarey: "La grandezza di Roger Federer va oltre i numeri"

Roger Federer ha faticato parecchio nelle ultime due stagioni. Un grave infortunio al ginocchio destro lo ha tenuto ai box per molto tempo, alimentando lo spettro del ritiro e impedendo al Re di giocare quando avrebbe desiderato.

Basti pensare che l’ex numero 1 del mondo ha giocato appena 13 match ufficiali l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, prima che una ricaduta al ginocchio lo obbligasse ad operarsi per la terza volta in 18 mesi.

Il 20 volte campione Slam dovrebbe rientrare alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, magari in occasione della Laver Cup (che si svolgerà alla O2 Arena di Londra a fine settembre). Negli ultimi due anni, il 40enne di Basilea ha dovuto incassare il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP.

In una recente intervista a ‘RTBF’, Christopher Clarey ha parlato a lungo della legacy del fenomeno svizzero.

La legacy di Re Roger

“Se confrontiamo i numeri di Roger Federer con quelli di Rafael Nadal e Novak Djokovic, lo svizzero non è in vantaggio.

In termini puramente statistici, includendo anche il bilancio degli head-to-head, sono Rafa e Nole a guidare. Djokovic è avanti 27-23 negli scontri diretti con Roger, mentre Nadal è 24-16 nei precedenti con Federer” – ha analizzato Clarey.

“Se spostiamo l’attenzione sull’immagine di Federer, su tutto ciò che ha portato a questo sport e sulle emozioni che ha trasmesso per 20 anni, allora il discorso cambia. Nessuno si avvicina a Roger in queste speciali classifiche” – ha aggiunto.

Christopher è sceso poi nel dettaglio: “Federer è chiaramente uno dei migliori tennisti di sempre, ma allo stesso tempo è anche un gran perdente. Ha dovuto digerire molte sconfitte dolorose nel corso della sua lunga carriera.

Per certi versi, quei momenti hanno contribuito ad accrescere ulteriormente la sua popolarità. La gente ha potuto vedere anche il suo lato più umano”.