Goffin: "Sono orgoglioso di aver battuto Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Goffin: "Sono orgoglioso di aver battuto Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Grazie alla straordinaria impresa realizzata agli Australian Open, Rafael Nadal ha messo in bacheca il suo 21° Slam. In un torneo che gli era spesso risultato ostile in passato, il fenomeno spagnolo ha realizzato una cavalcata a dir poco memorabile.

Dopo essere sopravvissuto a due autentiche battaglie contro Denis Shapovalov e Matteo Berrettini, l’ex numero 1 del mondo ha rimontato due set di svantaggio a Daniil Medvedev in finale. Il maiorchino ha così scavalcato Roger Federer e Novak Djokovic nella classifica all-time dei Major, oltre a diventare il quarto uomo nella storia ad essersi aggiudicato tutti gli Slam almeno due volte.

Rafa proverà ad allungare ulteriormente al Roland Garros, dove andrà a caccia del suo 14° sigillo. A Parigi ci sarà anche Djokovic, visto che la Francia ha deciso di abolire il pass vaccinale qualche settimana fa.

Il serbo è ancora lontano dal top della forma, come dimostra la prematura eliminazione a Montecarlo per mano di Alejandro Davidovich Fokina. Diverso il discorso relativo a Federer, che si sta riprendendo dall’ennesima operazione al ginocchio destro.

Il 40enne svizzero spera di rientrare alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno. David Goffin, reduce dal trionfo a Marrakech, ha parlato del futuro del tennis una volta che i Big 3 si saranno ritirati.

L'ottimismo di David Goffin

“Quando Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer appenderanno la racchetta al chiodo, sarà una brutta botta per tutti” – ha esordito Goffin. “Siamo fortunati ad aver giocato nella stessa era dei tre giocatori più forti di sempre.

Li ho potuti affrontare e sono orgoglioso di averli battuti almeno una volta. Sono state emozioni incredibili” – ha aggiunto il belga. David non è preoccupato per il futuro: “Sarà tutto molto eccitante.

Avremo diversi campioni Slam e nuovi tennisti saliranno in vetta dopo il ritiro di Novak e Rafa. Mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno. Fra i Next Gen, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sembrano avere le carte in regola per arrivare in alto.

Tutti dicevano che sarebbe stata una catastrofe quando si sono ritirati Sampras e Agassi, ma le cose sono andate diversamente”.