Wawrinka: "Roger Federer, Nadal e Djokovic rientrano in una categoria a parte"

I Big 3 hanno dominato il tennis maschile per quasi due decenni

by Simone Brugnoli
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Wawrinka: "Roger Federer, Nadal e Djokovic rientrano in una categoria a parte"

Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono ampiamente riconosciuti come i migliori giocatori di ogni epoca. Il fuoriclasse spagnolo si è issato a quota 21 Major, dopo aver compiuto un’impresa memorabile agli Australian Open.

Giunto e Melbourne senza grandi aspettative, il 35enne di Manacor ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il suo secondo titolo ‘Down Under’. L’iberico ha rimontato due set di svantaggio a Daniil Medvedev in finale, incrinando le certezze del suo avversario proprio quando il russo sembrava ad un passo dal traguardo.

Djokovic non ha potuto difendere il titolo agli Australian Open a causa della ben nota questione vaccinale, che gli ha causato anche un grave danno d’immagine. Le rigide normative statunitensi lo hanno obbligato a saltare anche i Masters 1000 di Indian Wells e Miami.

Diverso il discorso relativo a Federer, che si sta riprendendo dall’ennesima operazione al ginocchio destro. Il 40enne di Basilea spera di rientrare alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno. In conferenza stampa durante il Masters 1000 di Montecarlo, Stan Wawrinka ha reso omaggio ai Big 3 del tennis maschile.

Stan Wawrinka elogia i Big 3

“Roger Federer e Rafael Nadal sono stati una grandissima fonte di ispirazione per me mentre crescevo, perché erano a dir poco eccezionali. Sono riusciti a fare cose che tutti gli altri giocatori possono a stento sognare.

Li ho sempre ammirati. Loro due e Novak Djokovic rientrano in una categoria a parte” – ha spiegato il tre volte campione Slam. Il serbo si appresta a fare il suo esordio a Montecarlo: “Ovviamente mi manca la competizione.

Non vedo l’ora di competere con i giovani talenti e con tutti i migliori per i trofei più importanti. Gli ultimi mesi sono stati complicati per me dal punto di vista mentale ed emotivo. Sono felice di essere qui, sono cresciuto sulla terra rossa e la vittoria al Roland Garros dell’anno scorso è ancora fresca nella memoria.

Cerco di trarre ispirazione da questo”. Pur avendo giocato soltanto tre match ufficiali nel 2022, Nole è rimasto in vetta al ranking ATP grazie ai passi falsi di Daniil Medvedev a Indian Wells e Miami.

Roger Federer
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