Christopher Clarey: "Roger Federer è come un camaleonte"



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Christopher Clarey: "Roger Federer è come un camaleonte"

Dopo essersi sottoposto all’ennesima operazione al ginocchio destro, Roger Federer spera di tornare in campo alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno. Il fuoriclasse svizzero ha già ufficializzato la sua presenza alla Laver Cup, in programma alla O2 Arena di Londra a fine settembre.

In quella circostanza, l’ex numero 1 del mondo dovrebbe far coppia con il suo grande amico e rivale Rafael Nadal. Le ultime due stagioni sono state particolarmente difficili per il Re. Basti pensare che Roger ha disputato appena 13 match ufficiali l’anno scorso, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte.

Il suo 2021 è terminato a Wimbledon, dove ha raggiunto i quarti di finale grazie anche ad un tabellone non impossibile. Qualche settimana più tardi, il 20 volte campione Slam ha annunciato di aver subito una ricaduta al ginocchio, che lo ha obbligato a saltare anche le Olimpiadi di Tokyo.

In questi due anni, Federer ha incassato il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP. In una lunga intervista concessa a Tennis Deutschland, Christopher Clarey – noto corrispondente del New York Times – ha analizzato il momento che sta attraversando Roger.

Federer non gioca da Wimbledon 2021

“Roger Federer è arrivato ad un solo punto dal vincere Wimbledon l’ultima volta che è stato realmente in salute” – ha esordito Clarey. “Dal mio punto di vista, lui pensa di avere un’ultima chance a Londra se si rimette in buona forma.

Sulla carta non è andata male nemmeno nel 2021, avendo raggiunto i quarti a 39 anni e nonostante una condizione approssimativa. Io dubito che possa far meglio di così, ci sono troppi avversari in questo momento.

Tuttavia, è sempre difficile scommettere contro Roger” – ha aggiunto. Clarey ha elogiato la capacità di Federer di adattarsi a tutte le situazioni: “Roger è come un camaleonte, si adatta benissimo ad ogni situazione.

Sa come comportarsi con gli sponsor, come interagire con i giornalisti e come interfacciarsi con i suoi colleghi. È una persona adorabile”.