Roger Federer non è più il numero uno svizzero: il re cede lo scettro



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Roger Federer non è più il numero uno svizzero: il re cede lo scettro

Superati i 40 anni il campione svizzero Roger Federer, vincitore di venti titoli del Grande Slam, si trova ormai giunto alle fasi finali della sua straordinaria carriera. Negli ultimi anni il tennista svizzero ha giocato davvero poco, ha disputato qualche torneo nel 2021 rientrando da uno stop di tanti mesi e si è fermato nuovamente ai Quarti di finale di Wimbledon (sconfitto in tre set da Hubert Hurkacz) e da quel giorno non è più tornato in campo.

Si sono fatte diverse ipotesi circa il rientro di Roger, ma al momento il futuro di una delle principali icone di questo sport nel tennis è ancora tutto da decifrare. Superati i 40 anni ormai sembra che il tennista elvetico si accinga solo a concludere la sua carriera con una passerella, ma visto il lunghissimo stop appare molto complicato un suo rientro in maniera continua.

La sorprendente decisione su Roger Federer

Nelle ultime ore è arrivata una clamorosa decisione da parte dell'organo federale svizzero che si occupa del tennis, la nota Swiss Tennis. A causa del loro stop prolungato Roger Federer e Stanislav Wawrinka sono stati esclusi dalla classifica svizzera, ranking che viene pubblicato in maniera continua ogni sei mesi.

Il numero uno svizzero è attualmente Henri Laaksonen (87), seguito da Dominic Stricker (177) e Marc-Andrea Hüsler (176). Non sarà sicuramente un periodo facile per il tennis crociato, abituato negli ultimi venti anni, a tantissime vittorie in questo sport.

Si riparte però pian piano ed ormai Federer resterà fuori da questa classifica, a meno di un ritorno a breve. Il sogno di Federer è provare a rientrare per la prossima edizione di Wimbledon, per una 'passerella' finale magari o per qualcosa che senza dubbio avrebbe del clamoroso.

Gli infortuni degli ultimi due anni hanno condizionato il finale di carriera di Roger, ma in tanti attendono e sognano un ultimo grande show. Il corrispondente del New York Times Christopher Clarey ha chiarito: “In questo momento, i suoi obiettivi principali sono due: farsi sistemare il ginocchio in modo da avere una vita normale con la sua famiglia e concedersi un ultimo giro di giostra prima del ritiro.

Non è un problema per lui rispondere a domande scomode ma non credo si stia allenando solo per disputare poi la Laver Cup, ha concluso il giornalista".