Ronnie O'Sullivan: "Federer e Nadal sono due fenomeni, ma Djokovic è il migliore"



by   |  LETTURE 5294

Ronnie O'Sullivan: "Federer e Nadal sono due fenomeni, ma Djokovic è il migliore"

Ronnie O’Sullivan, grazie ai numerosi successi ottenuti nel corso della sua carriera, ha cambiato per sempre il mondo dello Snooker. Il britannico ha portato la disciplina in una nuova dimensione e fatto appassionare migliaia di persone rendendo popolare uno sport spesso trascurato dai media.

O’Sullivan segue da molti anni il tennis e in un’intervista esclusiva rilasciata al Telegraf ha rivelato il nome del suo giocatore preferito.

Le parole di O’Sullivan sulla questione GOAT

“Vorrei sfidare Novak Djokovic nel mio sport” , ha risposto senza esitare O’Sullivan alla curiosa domanda.

“Bisogna ammirare Djokovic. È il migliore di tutti i tempi e vincerà il maggior numero di Slam nella storia del tennis. Ci sono anche Roger Federer e Rafael Nadal: sono tre fenomeni. Se consideriamo il paragone tra me e Djokovic, è facile intuire che abbiamo due stili di gioco differenti.

Sono più come Federer. Roger ha molta fiducia in se stesso, ma Djokovic è un mix di più stili di gioco e possiede tutte le qualità. Da una parte hai Roger, dall’altra Rafa. Djokovic si trova nel mezzo: possiede qualcosa di Roger e qualcosa di Rafa.

Deve essere riconosciuto come un giocatore straordinario dal talento incredibile. Abbiamo sempre saputo che sarebbe diventato un giocatore speciale, ma quando ha cambiato la sua dieta ha portato il tennis a un livello incredibile.

È stata la cosa giusta da fare. È quasi normale vincere uno, due o tre Slam, avere alcune ottime annate, ma questi ragazzi dominano da due decenni. Questo li rende speciali. Se Novak è pronto a giocare una partita di snooker contro di me, può chiamarmi quando vuole.

Ovviamente gioco bene anche a tennis. Futuro? Lo snooker è cambiato negli ultimi 15 anni. Aveva una solida base in Gran Bretagna e ora hai diversi giocatori provenienti da Cina, Tailandia, Australia, Ucraina... Da tutte le parti d'Europa e del mondo.

Si vedono tante facce nuove nei tornei, ma è bello. Non ho ancora visto nessun giocatore serbo, sarebbe bello trovare un nuovo campione in Serbia" .