Wilander: "Spero di rivedere Roger Federer, Nadal e Djokovic nello stesso torneo"



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Wilander: "Spero di rivedere Roger Federer, Nadal e Djokovic nello stesso torneo"

Rafael Nadal e Novak Djokovic non si sono ancora mai trovati nello stesso torneo quest’anno. A causa della sua decisione di non vaccinarsi contro il Coronavirus, il serbo ha potuto giocare soltanto l’ATP 500 di Dubai.

In seguito alla telenovela australiana, che gli ha impedito di difendere il titolo a Melbourne, il numero 1 del mondo ha dovuto rinunciare anche ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Rafa, dal canto suo, ha realizzato il miglior inizio di stagione di tutta la sua carriera.

Lo spagnolo ha vinto le prime 20 partite disputate nel 2022, incamerando la bellezza di tre trofei (inclusi gli Australian Open). La sua formidabile striscia si è interrotta contro Taylor Fritz nella finale di Indian Wells, dopo essersi procurato una frattura alla costola durante la semifinale con Alcaraz.

Questo infortunio costringerà Nadal a saltare il Masters 1000 di Montecarlo, dove assisteremo all’atteso ritorno di Nole. Ai microfoni di Eurosport, Mats Wilander ha espresso il desiderio di rivedere almeno una volta i Big 3 nello stesso torneo.

Ricordiamo che Roger Federer farà il suo rientro nel circuito alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno.

Mats Wilander esprime un desiderio

“I Big 3 hanno fatto la storia del tennis e ci auguriamo che le loro carriere terminino nel migliore dei modi” – ha esordito Wilander.

“Spero che Rafael Nadal si riprenda dall’infortunio alla costola, che Roger Federer torni in campo dopo l’ennesima operazione al ginocchio e che Novak Djokovic riesca a giocare con continuità dopo tutti i problemi legati al vaccino.

Mi piacerebbe rivederli almeno una volta nello stesso torneo. Sarebbe ricordato come il più grande torneo nella storia del tennis professionistico” – ha aggiunto lo svedese. Mats ha commentato la notizia del ritiro di Ash Barty: “Si è accorta che le sue priorità sono mutate in questa fase della sua vita.

Lo scoppio della pandemia ha influito sulla sua decisione, avendo dovuto lasciare l’Australia per 6-7 mesi di fila l’anno scorso. Non è stato semplice per lei. Il mondo è cambiato rispetto a quando ha vinto il suo primo Slam nel 2019”.