Roddick: "Non esisteva un modo per battere Roger Federer"



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Roddick: "Non esisteva un modo per battere Roger Federer"

Roger Federer ha dovuto fare i conti con un serio infortunio al ginocchio destro, che ha ridotto drasticamente le sue apparizioni in campo negli ultimi due anni. Il fenomeno svizzero ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2021, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte.

Dopo la batosta rimediata contro Hubert Hurkacz sull’erba di Wimbledon, l’ex numero 1 del mondo ha annunciato di doversi operare al ginocchio per la terza volta in 18 mesi. Il 20 volte campione Slam spera di rientrare nel circuito alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, magari in occasione della Laver Cup (che si svolgerà alla O2 Arena di Londra a fine settembre).

In un recente video, Andy Roddick ha sottolineato l’importanza di Re Roger per il tennis in generale. L’americano e l’elvetico si sono affrontati 24 volte nel tour ATP, con Federer avanti 21-3 nel bilancio degli head-to-head.

Il 40enne di Basilea ha sconfitto ‘A-Rod’ in tutte e quattro le finali Slam disputate, rifilandogli un’atroce beffa nell’ultimo atto di Wimbledon 2009. Nonostante l’accesa rivalità in campo, i due hanno sempre mantenuto un ottimo rapporto.

Roddick e Fish elogiano Roger Federer

“Nei suoi anni d’oro, Roger Federer era il miglior giocatore offensivo e difensivo allo stesso tempo. Non esisteva un modo per batterlo. È senza dubbio l’atleta più apprezzato del mondo, a tutti piace un uomo come Roger.

Parla 17 lingue e i suoi capelli sono sempre in ordine, è davvero incredibile” – ha confidato Roddick. “Non sono mai stato geloso del suo successo. Ho sempre ammirato la sua capacità di gestire la popolarità senza snaturarsi” – ha aggiunto l’americano.

Gli ha fatto eco il connazionale Mardy Fish: “Ho provato tante volte a battere Roger, ma c’era un’aura di imbattibilità intorno a lui che è difficile da spiegare a parole. Mi viene in mente la finale di Halle 2004: Federer è andato avanti 6-0 3-0 in 25 minuti e temevo di fare una figuraccia colossale.

Penso che lui si sia sentito in colpa per tutte le persone che avevano pagato il biglietto e abbia deciso di allungare la partita, che è terminata 6-0 6-3”.