IW, sconfitta agrodolce per Rafael Nadal: nuovo record e superato Roger Federer



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IW, sconfitta agrodolce per Rafael Nadal: nuovo record e superato Roger Federer

Con una prova di forza straordinaria, Taylor Fritz è salito sul tetto di Indian Wells. È un risultato storico per lui, che ha conquistato il primo Masters 1000 della sua giovane carriera. Ed è un risultato storico anche per gli Stati Uniti, che non vedevano trionfare un proprio giocatore in questo torneo da oltre 20 anni: l’ultimo a riuscirci fu Andre Agassi nel lontano 2001, quando si impose in finale sull’eterno rivale Pete Sampras.

Anche per Fritz la vittoria è arrivata contro un giocatore di alto rango come Rafael Nadal, giunto alla sua prima sconfitta del 2022. La dura battaglia di sabato contro Carlos Alcaraz ha praticamente prosciugato le energie del maiorchino, il quale nella finale di ieri è stato vittima di alcuni problemi fisici che gli hanno impedito di reagire all’impeto dello statunitense.

“Anche durante la premiazione ho sentito dolore, non so se riguardi le costole o altro – ha svelato Nadal in conferenza stampa − . Sento e sentivo gran dolore quando respiravo, sentivo le vertigini, mi ha limitato.

Più che dispiaciuto per la sconfitta sono dispiaciuto per questo problema e spero non ricapiti” .

Record nonostante la sconfitta: Nadal può sorridere

Le condizioni avverse hanno danneggiato la prestazione di Rafael Nadal nella finale contro Taylor Fritz a Indian Wells.

Per entrambi i giocatori, l’esito dell’ultimo atto del torneo californiano ha rappresentato una prima volta: primo Masters 1000 in carriera per lo statunitense, prima sconfitta stagionale per lo spagnolo dopo 20 successi consecutivi.

È la miglior partenza di sempre per il 35enne di Manacor, che ha perso l’occasione di portare a casa il quarto titolo di fila da aggiungere a Melbourne, Australian Open e Acapulco. Tuttavia, Rafa ha comunque modo di sorridere nonostante la debacle di Indian Wells.

Grazie al percorso compiuto al BNP Paribas Open, infatti, il maiorchino ha messo a segno il record di presenze in Top-3 a distanza di più anni, precisamente 16 anni e 9 mesi, superando così il rivale di sempre Roger Federer.