Pete Wentz: "Roger Federer è come un assolo di chitarra"



by   |  LETTURE 4479

Pete Wentz: "Roger Federer è come un assolo di chitarra"

Roger Federer e Rafael Nadal hanno scritto intere pagine di storia del tennis assieme a Novak Djokovic. Gli ultimi due anni sono stati particolarmente complicati per il fenomeno svizzero, a lungo assente dai campi per via di un serio infortunio al ginocchio destro.

Il 20 volte campione Slam ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2021, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro.

L’ex numero 1 del mondo si è dovuto operare per la terza volta al ginocchio qualche settimana dopo i Championships. Il 40enne di Basilea si augura di tornare nel circuito alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, magari proprio in occasione della Laver Cup (che si svolgerà alla O2 Arena di Londra a fine settembre).

Re Roger ha incassato il sorpasso di Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam, mentre Novak Djokovic gli ha strappato il record di settimane in vetta al ranking ATP. Ai microfoni di ‘Tennis.com’, Pete Wentz – bassista della rock band ‘Fall Out Boy’ – ha effettuato alcuni parallelismi tra musica e tennis.

Wentz su Federer e Nadal

“Roger Federer è come un assolo di chitarra. Quando lo vedi giocare, hai la sensazione che sia incredibilmente bello ed elegante” – ha confessato Wentz. “Rafael Nadal e Serena Williams hanno uno stile diverso da Roger.

Li assocerei all’heavy metal, essendo grintosi e implacabili. Ammetto che sono un grande fan di Nick Kyrgios, mi piace la sua imprevedibilità e il suo lato selvaggio” – ha aggiunto. Qualche giorno fa, Federer ha ribadito la sua intenzione di tornare a giocare: “Dopo molti mesi trascorsi a lottare contro i miei infortuni, il mio ritorno nel circuito a marzo 2021 mi ha dato ulteriori motivazioni per continuare il mio viaggio.

Sono grato per tutti i minuti che ho potuto trascorrere con i miei fan, che non smettono di supportarmi in ogni angolo del mondo. Sono convinto di poter tornare a giocare ai massimi livelli”.