Sakkari: "Persino Roger Federer è nervoso a volte"



by   |  LETTURE 2158

Sakkari: "Persino Roger Federer è nervoso a volte"

Le ultime due stagioni non sono state positive per Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo ha messo piede in campo col contagocce, avendo dovuto fare i conti con un serio infortunio al ginocchio destro. Basti pensare che il fenomeno svizzero ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2021, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte.

Un bilancio decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro, solo parzialmente mitigato dai quarti raggiunti a Wimbledon. Qualche settimana dopo i Championships, il Re ha annunciato di aver subito una ricaduta al ginocchio e di doversi operare per la terza volta.

Il 20 volte campione Slam spera di rientrare nel tour alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, magari in occasione della Laver Cup (che si svolgerà alla O2 Arena di Londra a fine settembre).

Il 40enne di Basilea è stato superato da Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam, mentre Novak Djokovic gli ha sottratto il record di settimane in vetta al ranking ATP. In conferenza stampa a Indian Wells, Maria Sakkari ha elogiato la capacità di Roger e Rafa di gestire i momenti di nervosismo.

Sakkari cita Federer e Nadal

“Persino leggende come Roger Federer e Rafael Nadal si innervosiscono a volte” – ha esordito Maria Sakkari. “Non è facile restare sempre calmi, anche per via dell’enorme pressione che si posa sulle tue spalle in alcuni frangenti.

Penso che faccia parte del nostro lavoro. Devi imparare ad accettarlo e a conviverci. Non provi le stesse sensazioni ogni giorno, altrimenti saresti un robot. La capacità di gestire i momenti difficili è ciò che distingue i campioni dal resto dei giocatori” – ha aggiunto la tennista greca.

Di recente, Federer ha confermato di voler tornare a giocare ad alti livelli: “Dopo molti mesi trascorsi a lottare contro i miei infortuni, il mio ritorno nel circuito a marzo 2021 mi ha motivato a continuare a giocare a tennis.

I tornei che ho disputato l’anno scorso mi hanno fatto capire che la mia carriera da atleta non è ancora giunta al termine. Sono convinto di poter tornare a giocare ai massimi livelli”.