Corretja: "Finitela di paragonare i giovani a Rafael Nadal, Roger Federer e Djokovic"



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Corretja: "Finitela di paragonare i giovani a Rafael Nadal, Roger Federer e Djokovic"

Questi primi due mesi della stagione ci hanno regalato un Rafael Nadal a dir poco strepitoso. L’ex numero 1 del mondo si è aggiudicato gli Australian Open per la seconda volta nella sua carriera, rimontando due set a Daniil Medvedev in finale.

Grazie a questo trionfo, il fuoriclasse spagnolo ha superato Roger Federer e Novak Djokovic issandosi a quota 21 Major. Il maiorchino è inoltre diventato il quarto uomo nella storia ad aver conquistato tutti gli Slam almeno due volte (insieme a Djokovic, Rod Laver e Roy Emerson).

Come se non bastasse, il 35enne di Manacor si è imposto anche a Melbourne e ad Acapulco. L’iberico, ancora imbattuto nel 2022, si sta già allenando a Indian Wells da qualche giorno. Visti i problemi di Djokovic legati al vaccino, Rafa potrebbe incrementare ulteriormente la sua bacheca nei prossimi mesi.

Nadal sarà il grande favorito al Roland Garros, dove andrà a caccia del suo 14° sigillo. Intervenuto nell’ultima edizione del podcast ‘No Tiene Nombre’, Alex Corretja ha invitato i fan e l’opinione pubblica a godersi le imprese dei Big 3.

Alex Corretja sui Big 3

“Ai Next Gen consiglio di essere loro stessi” – ha esordito Corretja. “Invito i media a smetterla di paragonare i giovani a Rafael Nadal, Roger Federer, Novak Djokovic o Serena Williams.

Le persone non dovrebbero mai essere confrontate tra loro. Ognuno dovrebbe cercare di diventare la miglior versione di se stesso. Ciò non significa che non sia importante avere dei riferimenti, ma non bisogna esagerare” – ha aggiunto.

In una lunga intervista a ‘Punto de Break’, Francisco Roig ha fornito qualche dettaglio sulla programmazione di Nadal: “Rafa non modificherà il suo calendario per tornare in vetta al ranking mondiale.

Non è questo l’obiettivo, anche se potrebbe diventare una conseguenza. Il primo posto non è più una priorità per Nadal, come non lo è per Novak Djokovic e Roger Federer. Non ci aspettavamo un inizio del genere, devo essere onesto, soprattutto dopo le difficoltà attraversate da Rafa l’anno scorso. Il problema al piede lo aveva tenuto fuori per diversi mesi”.