Patrick Mouratoglou spiega i segreti del servizio devastante di Roger Federer



by   |  LETTURE 9083

Patrick Mouratoglou spiega i segreti del servizio devastante di Roger Federer

Il famoso allenatore di tennis Patrick Mouratoglou, sul suo suo account ufficiale di Instagram, ha pubblicato un video dove spiega ed analizza nel dettaglio il servizio di Roger Federer. Il trainer francese ha descritto il servizio dello svizzero come uno dei migliori del circuito e ha cercato di spiegare gli spunti tecnici che lo rendono uno dei colpi più importanti dello svizzero.

"Una cosa molto particolare del servizio di Federer è che è girato molto a destra quando inizia il suo movimento. Si può quasi vedere la sua schiena rivolta verso la rete. Questo permette una grande ampiezza di movimento e di rotazione del corpo", ha sottolineato l'allenatore, "Può posizionarsi in questo modo solo per via dell’occhio sinistro dominante, il che gli permette di vedere sia la palla che il campo"

I giocatori con occhio destro dominante, come Alexander Zverev per esempio, non usano questa posizione perché perderebbero di vista la palla e il campo", ha spiegato Mouratoglou. Il secondo attributo che ha colpito Patrick Mouratoglou è stata la posizione di servizio di Federer che gli permette di caricare le gambe prima di lanciare la palla.

Spostando la sua attenzione sul lancio della palla, il francese ha spiegato come il quarantenne "guida la palla verso l'alto" piuttosto che lanciarla semplicemente.

Il segreto di Roger Federer sta anche nell'impugnatura

Ma non è tutto Patrick Mouratoglou ha anche spiegato come l'impugnatura larga della racchetta di Roger Federer permette l’aumento dell’effetto frusta sul suo servizio.

Ha anche sottolineato come lo svizzero prenda contatto con la palla molto al di sopra della sua testa per accentuare l'effetto. "Notate quanto è rilassato il polso di Roger Federer. Lo si può notare da quanto la racchetta scende parallelamente alla sua schiena, il che è possibile solo se il polso è sciolto", ha detto Mouratoglou.

"Questo permette il massimo effetto frusta. Poi prende contatto con la palla molto al di sopra della sua testa. "Ha una grande pronazione, che gli permette di ottenere angoli incredibili sul lato destro. Finisce il suo movimento con tutto il corpo rivolto verso il bersaglio e con entrambe le braccia sul lato sinistro" ha concluso l’allenatore di Serena Williams.