L'incredibile primato ottenuto da Roger Federer nel 2022



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L'incredibile primato ottenuto da Roger Federer nel 2022

Le novità degli ultimi giorni sulla presenza di Roger Federer alla prossima edizione di Wimbledon hanno gelato i fan dello svizzero. Uno dei suoi allenatori Severin Luthi ha infatti dichiarato che, nonostante il percorso di riabilitazione stia procedendo bene, vederlo in campo allo slam britannico è davvero molto improbabile.

Nonostante l’ultima apparizione del campione svizzero risalga ormai al 7 luglio 2021, quando fu nettamente sconfitto da Hubert Hurkacz complice anche l’infortunio al ginocchio, Federer possiede un record di longevità incredibile.

Il record di Roger Federer

Il 40enne di Basilea, che attualmente occupa la 27esima posizione del ranking mondiale con 1665 punti all’attivo, ha ottenuto quest’anno un primato davvero straordinario. Federer è infatti l’unico tennista ad essere sempre rimasto in top 30 negli ultimi venti anni.

Il tennista svizzero ha fatto il suo debutto nella top 30 al n.25, grazie al secondo posto ottenuto agli Swiss Indoors di Basilea nel 2000. Da allora è rimasto nella top 30 per oltre 1.113 settimane, dimostrando la sua incredibile longevità.

In questi due decenni di straordinario tennis, The Swiss Maestro ha conquistato la bellezza di 103 titoli, di cui 20 tornei dello slam, 6 ATP Finals e 28 Master 1000 ed è rimasto per 310 settimane in testa al ranking ATP.

In mezzo ai tanti successi però il rovescio della medaglia sono i tanti infortuni che hanno più di una volta costretto a lunghe pause il tennista svizzero, soprattutto negli ultimi anni. L’ultimo trionfo di Federer risale infatti al 27 ottobre 2019, quando conquisto l’ATP 500 di casa, a Basilea, battendo in finale Alex De Minaur.

Il record raggiunto da Federer è stato però condizionato dal congelamento della classifica ATP causa Covid. L'ATP aveva annunciato che sarebbe passato a una classifica al meglio dei 24 mesi dal tradizionale sistema di 12 mesi.

Di conseguenza, Federer ha conservato i punti in classifica dei suoi risultati nei tornei risalenti al 2019, il che lo ha aiutato a rimanere nella top 30. Il campione svizzero però potrebbe presto uscire dalla Top 30, probabilmente già ad aprile, quando gli verranno sottratti i suoi punti per il titolo vinto al Masters di Miami 2019.

Il 20 volte campione slam detiene ancora punti dalle sue campagne 2019 a Wimbledon, al Miami Masters, al Madrid Masters e all'Halle Open e se non dovesse partecipare a nessuno di questi tornei rischierebbe di precipitare in classifica, scivolando fuori dalla top 100.