Roger Federer e il suo ritorno: le belle parole di Andrea Gaudenzi



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Roger Federer e il suo ritorno: le belle parole di Andrea Gaudenzi

L’attesa per il ritorno sui campi di Roger Federer è sempre più alta. L’ultima apparizione del 20 volte campione slam risale ormai al match dei quarti di finale disputatato a Wimbledon l’anno scorso, quando Federer subì l’ennesimo infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad un terzo intervento chirurgico.

Lo svizzero è scivolato alla 30esima posizione del ranking mondiale ma a questo punto la cosa importante per Roger è quella di recuperare completamente dall’infortunio per poter fare un ultimo ritorno trionfale nel tour alla veneranda età di 40 anni.

Federer ha anche confermato la sua presenza alla Laver Cup quest'anno, dove farà squadra con l'amico e avvversario di tante battaglie Rafael Nadal, esaltando tutti i fan all’idea di poter assistere ancora una volta il duo Fedal in azione.

Riguardo al ritorno in campo di Federer si è espresso anche il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi, il quale ai microfoni di Eurosport ha sottolineato l’importanza di ogni singolo momento che lo svizzero dedicherà a questo sport, definendolo un regalo prezioso per tutti gli appassionati.

“Ogni partita che giocherà sarà un regalo per noi”

Il presidente dell’ATP si è dichiarato speranzoso su un possibile ritorno di Roger Federer in campo quest’anno, il quale prenderà una decisione definitiva sul suo futuro nel mese di aprile in base alla sua forma fisica.

“Roger ha più di 40 anni. Ogni partita che giocherà d'ora in poi sarà un regalo per noi. Ovviamente non vediamo l'ora che torni nel tour, ma si sta prendendo il suo tempo dopo le operazioni che ha subito.

Stiamo incrociando le dita” ha detto Gaudenzi ad Eurosport. Il 20 volte campione slam svizzero aveva rilasciato un’intervista con Credit Suisse (suo sponsor) in cui spiegava che la sua intenzione è quella di tornare in campo, ma che bisognerà aspettare ancora qualche mese per averne la certezza, visto che i medici hanno raccomandato di non affrettare il recupero e agire con cautela.

“La domanda [quando potrò tornare in azione] avrà una risposta migliore forse ad aprile o maggio. Per ora, la spinta [a giocare di nuovo a tennis] c'è. Sono davvero motivato a fare il mio lavoro, quello che mi è permesso di fare.

Ho fatto tutti gli allenamenti di nuovo questa mattina e sono di nuovo in palestra domani. Sto lavorando duramente per quanto mi è permesso, quindi è ancora un buon momento anche se è un po' lento. Mi piacerebbe fare molto di più, ma i medici e tutti mi trattengono un po'” ha dichiarato Federer.