Krajicek: "I tifosi di Roger Federer sono una ragione dei successi di Novak Djokovic"



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Krajicek: "I tifosi di Roger Federer sono una ragione dei successi di Novak Djokovic"

Tra sorprese di giovani talenti e conferme dei migliori tennisti al mondo. Rotterdam si sta prendendo la scena del circuito maschile in questa settimana del calendario, con un torneo Atp '500' comunque molto interessante su cemento indoor.

La competizione non ha avuto ai nastri di partenza tutti i giocatori annunciati alla vigilia (forfait all'ultimo del russo Daniil Medvedev, ancora alle prese col recupero fisico dopo la finale degli Australian Open, e di Jannik Sinner, risultato positivo al Covid) ma ha potuto vantare atleti come il greco Stefanos Tsitsipas, Andrey Rublev, ma anche Norrie e Auger-Aliassime.

Il direttore della manifestazione olandese Richard Krajicek è tornato a parlare nelle scorse ore, esprimendo la sua opinione sul caso Novak Djokovic accaduto in terra oceanica: "C'è stata una cattiva comunicazione tra Nole, Tennis Australia e lo Stato di Victoria.

Se avesse saputo che non poteva entrare nel Paese, non avrebbe mai viaggiato lì. Non è stata una bella cosa per il numero uno al mondo, né per l'inizio dell'evento, ma alla fine sono stati dei grandi Australian Open.

Sono felice per i fan di questo sport: è stato un bellissimo torneo da vedere" ha dichiarato in un'intervista rilasciata a Tennis365.

Krajicek sui Big Three

Il campione di Wimboledon nel 1996 si è soffermato anche sui Big 3: "Uno dei motivi per cui Novak ha avuto così tanto successo nella sua carriera sono stati i tifosi di Roger Federer.

I tifosi dello svizzero, quando ha affrontato il serbo, tifavano così tanto per lui che anche se pensavano di aiutarlo l'unica cosa che hanno fatto è stato aiutare Djokovic a vincere quel tipo di partite" è il parere espresso.

"Quello che è successo in Australia è stato molto difficile per lui, sarà interessante vedere come tornerà a Dubai. Quello che normalmente diresti è che questo aiuterà la sua motivazione, che non vorresti affrontarlo perché sarà più letale che mai, ma questo è diverso" ha sottolineato Krajicek.

Poi ha aggiunto e conclso, a sostegno della sua tesi: "È abituato a combattere con un pubblico contro di lui, ma questo deve essere stato molto più difficile. È un tipo di pressione completamente diverso, la delusione è differente dal vedere i tifosi contro di te.

Novak è uno dei giocatori più duri che abbia mai visto nel mondo dello sport, quindi (forse) questo lo motiva ancora di più. È difficile sapere come reagirà a tutto questo".