Wilander: "Del Potro è stato oscurato da Federer, Nadal e Djokovic”



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Wilander: "Del Potro è stato oscurato da Federer, Nadal e Djokovic”

Con un’ultima partita giocata due giorni fa sul terreno di casa a Buenos Aires, Juan Martin Del Potro ha messo la parola “fine” al racconto della sua carriera. Una carriera, quella dell’argentino, costellata di imprese straordinarie come la conquista degli US Open nel 2009, la Coppa Davis nel 2016 o il bronzo alle Olimpiadi di Londra nel 2012.

Carriera purtroppo intaccata da tanti, troppi problemi fisici. I più recenti al ginocchio, quegli acciacchi che lo hanno tenuto fuori dal circuito per gli ultimi due anni e oltre e costretto a dire basta all’età di 33 anni per porre fine alle sue sofferenze.

Sulla “Torre di Tandil”, come viene soprannominato Juan Martin Del Potro, si è espresso Mats Wilander per conto di Eurosport. L’ex tennista svedese, oggi noto commentatore televisivo, ha spezzato una lancia a favore dell’argentino, sostenendo che negli ultimi anni l’opinione pubblica lo ha trascurato fin troppo per concentrarsi sui “Big Three” Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, che diventano “Big Four” o “Fab Four” se si aggiunge anche Andy Murray.

Wilander: “Del Potro doveva essere uno di loro”

L’ex campione Slam e numero 1 del mondo Mats Wilander, che attualmente lavora come opinionista televisivo, si è schierato dalla parte di Juan Martin Del Potro dichiarando che non è stato attenzionato come avrebbe meritato.

I numerosi stop forzati che ha fronteggiato il 33enne argentino nel corso della sua carriera lo hanno messo un po’ all’oscuro a favore dei più illustri colleghi Federer, Nadal, Djokovic e Murray, che pure è stato capace di battere nel loro periodo migliore.

“Era pieno di gente [il Guillermo Vilas, campo dove Del Potro ha affrontato Delbonis nel suo ultimo match] e l'hanno davvero celebrato come un eroe. Quando lo vedi giocare, ti rendi conto che ha lottato per anni in silenzio dopo tante operazioni e non abbiamo davvero parlato di lui durante quelle pause perché eravamo ossessionati dai Big Three o dai Big Four con Andy Murray.

Del Potro – prosegue Wilander intervenuto a Eurosport − avrebbe dovuto essere uno di loro, parte di un Big Five: ha battuto Nadal e Federer al loro picco nel Grande Slam, Novak Djokovic ai Giochi. Quindi penso che Del Potro sia stato leggermente dimenticato, che non abbiamo prestato abbastanza attenzione a quello che stava passando” .