Navratilova: "Mi auguro che Roger Federer possa lasciare alle sue condizioni"



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Navratilova: "Mi auguro che Roger Federer possa lasciare alle sue condizioni"

Roger Federer ha disputato il suo ultimo match a Wimbledon lo scorso anno. Nel suo torneo preferito, il 20 volte campione Slam ha raggiunto i quarti di finale grazie anche ad un tabellone non impossibile. La sua corsa si è arrestata in semifinale contro Hubert Hurkacz, che si è tolto lo sfizio di rifilargli un bagel nel terzo set.

Qualche settimana più tardi, l’ex numero 1 del mondo ha comunicato di aver subito una ricaduta al ginocchio destro e di doversi operare per la terza volta negli ultimi 18 mesi. Il 2021 del Re è andato in archivio con appena 13 match ufficiali giocati, il che la dice lunga sulle sue attuali difficoltà.

Il fenomeno svizzero ha raccolto nove vittorie a fronte di quattro sconfitte, un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro. Il 40enne di Basilea è da poco tornato ad allenarsi in palestra, ma per rivederlo nel tour bisognerà attendere l’estate.

La sua presenza ai Championships è in forte dubbio, come ammesso dallo stesso Roger qualche tempo fa. In una recente apparizione su Tennis Channel, la leggenda della WTA Martina Navratilova ha espresso il desiderio che Federer possa ritirarsi alle sue condizioni.

Federer dovrebbe tornare in estate

“Mi auguro soltanto che il ginocchio lasci in pace Roger Federer nella seconda metà del 2022” – ha esordito Martina. “Le sue condizioni fisiche non mi sono parse buone l'anno scorso, devo essere sincera.

Il mio desiderio è che Roger possa lasciare alle sue condizioni e con un fisico relativamente integro. Spero inoltre che possa tornare a Wimbledon e regalarsi un’ultima standing ovation” – ha aggiunto.

La Navratilova ha parlato anche del caso Novak Djokovic: “Se Nole si fosse vaccinato, non sarebbe accaduto nulla di tutto ciò. Lo ammiro tantissimo, ma non posso difendere la sua scelta di non vaccinarsi. Quasi tutti i giocatori uomini e donne si sono convinti a ricevere la doppia dose.

Personalmente, il COVID-19 mi spaventa molto di più rispetto ai possibili effetti collaterali del vaccino. Djokovic dovrebbe dare il buon esempio in questa difficile situazione”.