Rinderknech: "Vi racconto di quando mi sono riscaldato con Roger Federer"



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Rinderknech: "Vi racconto di quando mi sono riscaldato con Roger Federer"

Il 2021 ha sancito il ritorno nel circuito di Roger Federer. Contrariamente a quanto era avvenuto nel 2017, il fuoriclasse svizzero non è riuscito a compiere l’ennesimo miracolo della sua carriera. Basti pensare che il Re ha giocato appena 13 match ufficiali lo scorso anno, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte.

Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro. Qualche settimana dopo l’eliminazione nei quarti a Londra, l’ex numero 1 del mondo ha annunciato di aver subito una ricaduta al ginocchio destro e di doversi operare per la terza volta negli ultimi 18 mesi.

Il 20 volte campione Slam, che ha dovuto salutare la Top 10 per la prima volta dal 2017, non rientrerà prima dell’estate 2022. La sua presenza ai Championships è in forte dubbio, come ammesso dallo stesso Roger poco tempo fa.

Intervistato da Antoine Benneteau per Eurosport, Arthur Rinderknech ha condiviso un aneddoto molto divertente su Federer.

L'aneddoto di Rinderknech su Federer

“Roger Federer è sempre molto educato e gentile con tutti quanti.

Ho avuto la possibilità di riscaldarmi con lui ad Halle lo scorso anno. Ho dormito malissimo la notte precedente, come se dovessi giocare la partita più importante della mia carriera” – ha raccontato il tennista francese, capace di scalare ben 120 posizioni nel 2021.

“Quando sono entrato in campo, ero veramente tesissimo. Il riscaldamento è durato soltanto 30 minuti, ma sono uscito con il braccio dolorante per quanto ero teso. Non volevo colpire né troppo forte né troppo piano.

Il mio cuore batteva a mille e avevo paura di fare qualcosa di sbagliato. Roger era super rilassato, provava tutti i colpi con grandissima scioltezza. Non dimenticherò mai quell’esperienza” – ha aggiunto Rinderknech.

Craig Boynton – coach di Hubert Hurkacz – ha analizzato le chance di Federer di tornare ai massimi livelli: “Bisognerà vedere innanzitutto quando rientrerà. Dopodiché, valuteremo come e quanto giocherà. Novak Djokovic e Daniil Medvedev saranno gli avversari da battere anche nel 2022”.