Alcaraz: "Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal sono grandi persone"



by   |  LETTURE 7256

Alcaraz: "Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal sono grandi persone"

Tra le rivelazioni del 2021 tennistico risulta difficile non menzionare Carlos Alcaraz. Il giovane tennista spagnolo, dopo aver passato le qualificazioni, ha giocato e vinto la sua prima partita in un torneo del Grande Slam contro Botic van de Zandschulp agli Australian Open.

Prima di ripetere lo stesso risultato al Roland Garros, Alcaraz si è spinto fino alle semifinali a Marbella. Il 18enne non ha brillato sull’erba, ma ha trovato decisamente il modo per riscattarsi sul cemento americano, quando ha battuto Stefanos Tsitsipas e raggiunto i quarti di finale agli US Open.

Nell’ultima parte di stagione, Alcaraz ha infine vinto senza troppi problemi le Next Gen ATP Finals di Milano e solo la positività al Covid-19 gli ha impedito di rappresentare la Spagna in Coppa Davis; Spagna che ha poi lasciato la storica manifestazione a squadre prima dei quarti di finale a causa della decisiva sconfitta con la Russia.

Le parole di Alcaraz su Federer, Djokovic e Nadal

Alcaraz è cresciuto guardando le partite di Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal; ed è stato impossibile per lui non lasciarsi trasportare dalle loro rivalità.

Nell'ultima puntata di Player's Voice, la serie di Eurosport, lo spagnolo ha parlato proprio dei Big 3. "Nadal, Federer e Djokovic sono grandi atleti e grandi persone. Quando Djokovic ha detto che quello che avevo ottenuto era incredibile, sono rimasto senza parole.

Dopo gli ho inviato un messaggio per ringraziarlo delle sue parole" , ha spiegato Alcaraz ricordando le belle parole spese dal serbo nei suoi confronti a fine stagione. "Federer? Sono un po' simile a lui per la dinamicità in campo; per il gioco aggressivo, spesso a rete e in drop.

Può fare qualsiasi cosa in qualsiasi momento ed è qualcosa che sento di poter fare anch'io. La prima volta che ho incontrato Nadal è stato al Rafa Nadal Tour, durante una cerimonia di premiazione e non sono riuscito a parlare con lui.

Ero emozionato. Ma poi, la prima volta che gli ho parlato veramente, ho visto che era un bravo ragazzo ed è stato molto bello confrontarsi. E' simpatico e umile" .