David Ferrer: “Per Roger Federer è un problema l’assenza agli Australian Open”



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David Ferrer: “Per Roger Federer è un problema l’assenza agli Australian Open”

Un giocatore che non ha affatto sfigurato nel circuito Atp durante la sua carriera agonistica, vendendo cara la pelle contro tutti i suoi rivali e ottenendo risultati molto soddisfacenti. David Ferrer ha commentato l’attuale momento del tennis maschile, diviso dai Big Three, alle prese con infortuni e altri problemi, che dimostrano la loro forza nei grandi tornei (specialmente Rafa Nadal e Novak Djokovic, vista la lunga assenza di Roger Federer, che però non ha deluso le aspettative nelle poche partite disputate nel 2021), e la ‘new generation’ che sta prendendo sempre più spazio.

L’ex tennista spagnolo, specialista soprattutto sulla terra rossa, vanta addirittura una finale nel 2013 al Roland Garros, anno in cui ottenne la semifinale agli Australian Open e i quarti a Wimbledon, diventando il terzo della classifica mondiale Atp.

Nel 2019 ha annunciato il ritiro dalle competizioni.

Le parole dell’ex tennista

L’iberico ha confessato tutte le sue opinioni in un’intervista rilasciata a Sky Sport, insieme a un altro ex atleta del calibro dell’australiano Mark Philippoussis: “Tutto sarà più serrato l'anno prossimo.

Nole è uno dei migliori giocatori del pianeta. Il problema di Roger Federer è che non giocherà in Australia e ci sono seri dubbi che possa essere a Wimbledon (praticamente mezza stagione ai box). In questo momento Djokovic sta giocando bene ed è in salute” ha sottolineato, parlando dei tre campioni che hanno attualmente gli stessi titoli Major (20).

Sui tennisti under 25 che si sono affacciati nelle primissime posizioni della graduatoria: "Stanno migliorando ogni anno. Ma non possiamo confrontare questa generazione con Rafa, Roger e Novak, perché è impossibile.

Sono i tre migliori della storia. Per me Zverev, Medvedev e Tsitsipas sono quelli che dovrebbero essere lì. Carlos Alcaraz ha solo 18 anni, ma sta migliorando molto e ha un grande futuro. La sua squadra è davvero forte con Juan Carlos Ferrero al timone, ma il fattore più importante è che è umile e sa ascoltare" ha aggiunto.