Matteo Berrettini: “Voglio riprovare le emozioni di una sfida con Roger Federer”



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Matteo Berrettini: “Voglio riprovare le emozioni di una sfida con Roger Federer”

Matteo Berrettini si è confermato fra i migliori tennisti in circolazione nel corso del 2021, dimostrando (qualora ce ne fosse bisogno) di meritare una posizione nella top 10 mondiale. Nonostante i diversi infortuni nell’annata, l’azzurro ha maturato tante esperienze importanti ed è riuscito a ottenere risultati soddisfacenti nei grandi tornei.

‘The Hammer’ è stato un po’ sfortunato nei Grandi Slam ad aver incrociato sulla sua strada in quasi tutte le occasioni il numero uno del mondo Novak Djokovic, che lo ha fermato e impedito di proseguire l’incredibile avventura.

Al Roland Garros il sogno dell’italiano si è interrotto ai quarti di finale per mano di un solidissimo serbo, a Wimbledon Nole si è ripetuto in una strepitosa finale, negando quello che sarebbe stato un magico trionfo al 25enne romano (che aveva vinto anche il primo set).

Agli Us Open tre su tre per il nativo di Belgrado, che ha consolidato la sua bravura di essere un giocatore efficace su tutte le superfici.

Berrettini sui Big 3

Il settimo della classifica Atp può vantare di aver affrontato almeno una volta in carriera i tre grandi campioni del tennis: il già citato Novak Djokovic, lo svizzero Roger Federer e lo spagnolo Rafa Nadal, tutti a quota 20 titoli Slam conquistati.

In un’intervista concessa a Riccardo Crivelli per la Gazzetta dello Sport, Matteo ha affermato sul tema: “Sono la storia del nostro sport, mi rende orgoglioso condividere un po’ del mio cammino con loro.

Vorrei rigiocare subito con Nole, perché è in piena attività, ma mi piacerebbe anche riprovare le emozioni di una sfida con Roger”. La ‘new generation’ comincia a prendere spazio e a emergere sui Big 3.

Giocatori dal calibro di Daniil Medvedev, Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas (oltre allo stesso Berrettini) hanno già dimostrato maturità e capacità di poter diventare un giorno numeri uno. Il futuro potrebbe essere nelle mani di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i due talenti che si stanno affermando nel circuito col passare dei mesi.

Il pensiero del romano sull’altoatesino: “È già top ten e ha avuto una stagione impressionante. Anche Carlos è stato fantastico negli ultimi tre mesi, è fortissimo e allenato benissimo.

Per loro ora viene il compito più difficile: confermarsi a quei livelli per tutto l’anno” ha aggiunto.