Boynton: “Roger Federer candidato Slam nel 2022? Vedremo quando giocherà”



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Boynton: “Roger Federer candidato Slam nel 2022? Vedremo quando giocherà”

Quando ci si ritrova a dover fare previsioni su chi ambisce ai trofei più importanti di una stagione non si possono non considerare i soliti noti, ossia coloro che occupano le prime posizioni del ranking Atp. Novak Djokovic su tutti, essendo numero 1, e ovviamente anche Daniil Medvedev che lo segue.

C’è chi come Craig Boynton, poi, ci aggiunge un Rafael Nadal pienamente ristabilito e (udite udite) Roger Federer. Intervistato da Sportskeeda, infatti, il coach di Hubert Hurkacz – che Federer lo ha battuto e in maniera piuttosto netta a Wimbledon – fa rientrare il campione svizzero nella cerchia dei candidati alla vittoria di un Grande Slam.

A patto, chiaramente, che in campo riesca a dimostrare una condizione accettabile, si capisce.

Boynton: “Suddivido i giocatori in due gruppi”

La parola degli esperti è sempre da prendere seriamente, pur non assolutizzandola bensì calandola nel contesto.

Ecco perché tocca fidarsi delle previsioni per il 2022 di Craig Boynton, che oggi allena Hurkacz ma che ha seguito giocatori del calibro di Jim Courier – ex numero 1 del mondo – Mardy Fish e John Isner, oltre ad aver guidato la Nazionale statunitense per un anno e mezzo.

E Boynton, in vista della prossima stagione, si è espresso in questi termini circa i contendenti per i grandi titoli: “Penso che si possano mettere i giocatori in un paio di gruppi. Ci sono i favoriti per vincere qualsiasi tipo di grande evento, come Novak Djokovic, Daniil Medvedev e un Rafael Nadal sano.

Roger Federer, non lo so per certo. Vedremo quando Roger tornerà e quanto giocherà. Dopodiché – ha proseguito – [vi] è un gruppo molto stretto di circa otto ragazzi, tra cui Hubi [Hurkacz], che sono proprio lì, o che ci stanno arrivando: non sarò sorpreso se uno di questi otto-dodici ragazzi vincerà uno Slam o i grandi tornei l'anno prossimo.

Per Hubi, non ha giocato contro Nadal. Era a due punti dal battere Djokovic a Parigi; non l'ha fatto ma è molto vicino. Non ha battuto Alexander Zverev, ma ha una vittoria su quasi tutti gli altri. Quindi è molto pericoloso e davvero difficile da giocare contro di lui” , ha dichiarato Boynton, che poi ha concluso: “È un momento divertente adesso.

Non direi che è un cambio della guardia. Direi che ci sono molte più guardie che saranno intorno al castello, e sono entusiasta di essere legato ad uno di questi ragazzi” .