Rune: "Ci mancano tanto le sfide tra Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Rune: "Ci mancano tanto le sfide tra Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Il tennis è stato dominato da Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic nell’ultimo decennio e mezzo. Benché siano sempre più vicini all’epilogo delle loro carriere, i Big 3 riescono ancora a dare del filo da torcere ai Next Gen.

Basti pensare che il serbo si è aggiudicato tre Major quest’anno e ha chiuso la stagione in vetta al ranking ATP per la settima volta in assoluto. Il numero 1 del mondo ha raggiunto la finale anche agli US Open, ma si è dovuto arrendere a Daniil Medvedev al termine di una partita a senso unico.

Come se ciò non bastasse, il 34enne di Belgrado ha messo in bacheca il suo 37° Masters 1000 trionfando a Parigi-Bercy. Ben diversa la situazione di Roger e Rafa, limitati da una serie di infortuni e ben lontani dal top della forma.

Lo svizzero ha disputato appena 13 match ufficiali nel 2021, mentre lo spagnolo è stato condizionato da un problema al piede. Nel corso di un’intervista esclusiva al portale ‘Essentially Sports’, il giovane talento danese Holger Rune ha esternato tutta la sua ammirazione per i tre mostri sacri.

Holger Rune elogia i Big 3

“Il grande obiettivo dei Next Gen è quello di riuscire ad interrompere l’egemonia dei Big 3. Spero di contribuire anch’io” – ha esordito Rune. “Alcuni ragazzi come Alexander Zverev, Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas hanno già fatto vedere grandi cose, ma c’è ancora tanta strada da fare.

Dall’altro lato, è fantastico vedere Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic ancora al top. Stiamo parlando dei tre giocatori più forti nella storia del nostro sport” – ha aggiunto. Holger ha avuto la possibilità di affrontare Djokovic al primo turno degli US Open 2021, riuscendo anche a strappare un set a Nole.

“Ci mancano tanto le sfide all’ultimo sangue fra loro tre. Al tempo stesso, è giusto che ci sia un ricambio al vertice. La gente ha bisogno di tempo per abituarsi ai volti nuovi del circuito maschile. È arrivato il momento per i Next Gen di mostrare ciò di cui sono capaci”.