Boynton:"Tutto il mondo vorrebbe che Federer non perdesse mai”



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Boynton:"Tutto il mondo vorrebbe che Federer non perdesse mai”

Durante l'ultima puntata di ATP Tennis Radio Podcast, Craig Boynton, allenatore di Hubert Hurkacz, ha ricordato lo straordinario traguardo del suo giocatore contro Roger Federer a Wimbledon. Il 20 volte campione del Grande Slam ha rimediato la sua più dolorosa sconfitta contro Hubert Hurkacz al Center Court.

Il tennista polacco si è imposto col netto punteggio di 6-3 7-6 (4) 6-0 nei quarti di finale dello slam britannico, di fatto nell’ultima partita disputata dallo svizzero nell’anno. Boyton ha parlato dell’emozione del suo giocatore prima di affrontare una leggenda come Federer, soprattutto in uno stadio come il centrale di Wimbledon.

“Non abbiamo avuto molto tempo per preparare il match contro Roger Federer a Wimbledon. Ho cercato di far capire a Hubert Hurkacz come sarebbe stato il clima una volta entrato in campo. Tutto il mondo vorrebbe che Federer non perdesse mai” ha detto Boynton, lodando poi il carattere di Hurkacz nell’affrontare l’avversario senza farsi condizionare dall’atmosfera.

“Quando la partita è finita, mi ha detto che non aveva mai sentito uno stadio così rumoroso. L'avevo avvertito in tutti i modi nelle ore precedenti, ma non era convinto finché non l'ha sperimentato direttamente” ha poi aggiunto l’allenatore.

Federer e Hurkacz: le stagioni a confronto

Hubert Hurkacz e Roger Federer hanno sicuramente vissuto una stagione completamente diversa. Il 24enne tennista polacco ha compiuto il definitivo salto di qualità conquistando il suo primo Master 1000 contro l’amico Jannik Sinner nella finale del Miami Open.

Nell’anno la vittoria di altri due tornei 250 e le semifinali raggiunte a Wimbledon hanno permesso al polacco di raggiungere per la prima volta in carriera la Top-10 (attualmente occupa il 9° posto del ranking) e di partecipare alle Finals di Torino.

Diversa la sorte di Re Roger, il quale ha vissuto una stagione a dir poco travagliata. L'ex numero 1 del mondo non è riuscito ad esprimersi ai suoi soliti livelli, soffrendo ancora dei problemi al ginocchio che lo hanno afflitto nelle ultime due stagioni.

Basti pensare che il campione svizzero ha giocato solo 13 partite ufficiali quest'anno, collezionando nove vittorie e quattro sconfitte. Gli ottavi di finale al Roland Garros e i quarti di finale a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati stagionali, troppo poco per una leggenda del suo calibro.

Re Roger ha dovuto dire addio alla Top 10 per la prima volta dal 2017. Il 40enne di Basilea ha subito il suo terzo intervento al ginocchio negli ultimi 18 mesi e non tornerà al tour fino all'estate 2022.