Wilander: "Dubito che rivedremo Roger Federer in una finale Slam"



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Wilander: "Dubito che rivedremo Roger Federer in una finale Slam"

Il 2021 non è stato certo l’anno della rinascita per Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo sperava di togliersi qualche altra soddisfazione, dopo essersi sottoposto a ben due interventi al ginocchio nel 2020.

Il fenomeno svizzero ha invece disputato la miseria di 13 partite ufficiali, con un bilancio tutt’altro che entusiasmante di nove vittorie e quattro sconfitte. La sua ultima apparizione risale a Wimbledon, dove è stato battuto nettamente da Hurkacz nei quarti di finale.

Il 20 volte campione Slam ha subito persino un bagel nel terzo set, il che la dice lunghissima sulle sue attuali difficoltà. A causa di una ricaduta al ginocchio, il Re è stato costretto ad operarsi nuovamente e a chiudere in anticipo la sua stagione.

Di recente, il 40enne di Basilea ha confidato che riprenderà a correre all’inizio del 2022 e ad allenarsi con la racchetta a marzo-aprile. Il suo ritorno nel tour ATP dovrebbe avvenire nell’estate del prossimo anno (con un grosso punto interrogativo sulla sua presenza a Wimbledon).

Ai microfoni di Eurosport, il sette volte campione Slam Mats Wilander ha espresso qualche dubbio sulla competitività di Federer.

I dubbi di Mats Wilander

“Non penso che sia impossibile tornare per Roger Federer.

Lui stesso lo ha ribadito in più di un’occasione, quindi sarebbe abbastanza sorprendente se non rimettesse piede nel circuito” – ha esordito Wilander. “Al tempo stesso, credo che il problema più grande sia che i Next Gen sono diventati davvero fortissimi.

Alexander Zverev e Daniil Medvedev hanno effettuato un ulteriore salto di qualità nel 2021, mi sembrano pronti per arrivare in cima al ranking. Roger ha il suo enorme bagaglio di esperienza, ma non sono sicuro che basti per vincere a 40-41 anni.

Ritengo che Federer possa ancora giocare tre o quattro grandi incontri, il che sarebbe un buon motivo per tornare. Dubito però che sia in grado di raggiungere nuovamente finali Slam. Non avrà un risposta certa fino a quando non scenderà in campo contro i vari Zverev, Medvedev, Tsitsipas e tutti gli altri” – ha analizzato lo svedese.