Roger Federer, grande attestato di stima nei confronti di Matteo Berrettini



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Roger Federer, grande attestato di stima nei confronti di Matteo Berrettini

L’obiettivo che ha in mente, seppur lo guardi in questo momento abbastanza lontano, è ritornare presto in campo e tornare a battagliare nel circuito Atp. Roger Federer vuole a tutti i costi rientrare nei ranghi del tennis ed essere nuovamente competitivo nei tornei agonistici che contano, per provare magari a togliersi le ultime soddisfazioni di una carriera incredibile.

Secondo lo svizzero, recuperare dall’infortunio e disputare un match ufficiale sarebbe già per lui un bellissimo sogno, date le condizioni fisiche difficili da fronteggiare. Il nativo di Basilea è consapevole dell’età accumulata, ma non vuole né arrendersi né parlare di quando potrebbe ritirarsi dallo sport come giocatore professionista.

Il vincitore di 20 titoli del Grande Slam, insieme a Rafa Nadal e Novak Djokovic, ha concesso una lunga intervista a Sky Sport, toccando diversi argomenti importanti, fra cui la scomparsa della cinese Shuai Peng, gli attuali problemi che sta vivendo e il momento bellissimo del tennis azzurro nel 2021.

Federer su Berrettini e Sinner

Re Roger si è espresso sull’edizione 2021 delle Nitto Atp Finals al PalaAlpitour: “Mi piacerebbe giocare in futuro a Torino, l’anno prossimo sarà sicuramente complicato.

Sto vedendo partite bellissime, il dna italiano sta dando un valore in più a questo torneo per spettacolo e organizzazione. Peccato per Berrettini, ma Sinner l'ha sostituito al meglio. Tutti i giocatori sono stati molto regolari, tanto bel tennis ed è un piacere seguirlo" ha dichiarato.

Sul 25enne romano: “Può vincere un appuntamento del Grande Slam. Guardando i suoi incontri mi rendo conto come sia un giocatore consolidato nella top 10. In passato era stato una sorpresa, ora non lo è più.

Deve continuare così, vedo un ottimo futuro per lui” ha aggiunto. Poi ha concluso: “Da anni partecipa agli Slam e ai tornei più prestigiosi: ci sono ancora big come Nole e Nadal, ma ci sarà spazio per i nuovi come lui, Sinner e Musetti.

Spero che i ragazzi azzurri riescano a crescere nei prossimi anni, dovranno essere capaci di fare l'ultimo passo. Non dimentico nemmeno Fognini, è un periodo fantastico per il tennis italiano”.