Craig Tiley commenta il forfait di Roger Federer agli Australian Open 2022



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Craig Tiley commenta il forfait di Roger Federer agli Australian Open 2022

La notizia era nell'aria da qualche settimana, ma adesso è giunta l’ufficialità. Agli Australian Open 2022 potranno partecipare soltanto i giocatori che si siano vaccinati contro il COVID-19. A questo punto è lecito domandarsi cosa farà Novak Djokovic, che non aveva voluto rivelare il suo stato di vaccinazione e si era detto favorevole alla libertà di scelta.

In caso di forfait a Melbourne, il numero 1 del mondo perderebbe la chance di issarsi a quota 21 Slam vincendo il suo torneo preferito. Rafael Nadal dovrebbe prendere parte all’Happy Slam, mentre Roger Federer ha comunicato la sua rinuncia pochi giorni fa.

Il 40enne di Basilea, operatosi al ginocchio destro per la terza volta nell’ultimo anno e mezzo, non potrà ricominciare a correre prima di gennaio. Il suo rientro nel tour non dovrebbe avvenire prima dell’estate 2022, come ammesso dal Maestro in una recente intervista.

La sua partecipazione a Wimbledon l’anno prossimo è in forte dubbio. Parlando al ‘Today Show’, il direttore degli Australian Open Craig Tiley ha analizzato la situazione di Re Roger.

Craig Tiley parla di Roger Federer

“Per prima cosa, voglio dire che siamo stati in costante contatto con Roger Federer.

Siamo amici da tantissimi anni e adoriamo vederlo giocare. Si sta riprendendo dall’intervento chirurgico al ginocchio e non bisogna dimenticare che ha 40 anni. Il suo corpo ha bisogno di più tempo per recuperare rispetto a 10-15 anni fa.

Sappiamo soltanto che tornerà a giocare ad un certo punto” – ha dichiarato Tiley. “Quando lo rivedremo in campo? Penso che ci vorrà ancora un po’ di tempo. Prenderà la racchetta in mano a marzo-aprile” – ha aggiunto.

Craig ha rivolto la sua attenzione anche alla vicenda di Peng Shuai, di cui si sono perse le tracce dopo le accuse di molestie rivolte ad un ex esponente del governo cinese. “Noi di Tennis Australia abbiamo chiesto informazioni sia all’ATP che alla WTA, è davvero una bruttissima storia.

Utilizzeremo qualsiasi risorsa a nostra disposizione per dare una mano. Ci auguriamo con tutto il cuore che sia al sicuro”.