Ljubicic: "Roger Federer a Wimbledon 2022? C'è una piccola speranza"



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Ljubicic: "Roger Federer a Wimbledon 2022? C'è una piccola speranza"

Roger Federer ha disputato appena 13 match ufficiali quest'anno, chiudendo anzitempo la sua stagione dopo Wimbledon. L’ex numero 1 del mondo ha collezionato nove vittorie e quattro sconfitte nel 2021, dando la sensazione di essere lontanissimo dalla miglior condizione.

Gli ottavi al Roland Garros e i quarti ai Championships sono stati gli unici acuti stagionali del Re, battuto nettamente da Hubert Hurkacz sul Centre Court lo scorso luglio. Qualche settimana più tardi, il 40enne di Basilea ha annunciato di aver subito una ricaduta al ginocchio e di doversi operare nuovamente.

Pochissimi giorni fa, il 20 volte campione Slam ha fornito qualche aggiornamento in merito al suo processo di riabilitazione. Oltre a rendere nota la sua rinuncia agli Australian Open, l’elvetico ha rivelato che non giocherà alcun match ufficiale fino all’estate 2022.

La sua presenza a Wimbledon è in forte dubbio, come ammesso dallo stesso Federer durante l’intervista. Tali dichiarazioni hanno fatto preoccupare e non poco i suoi innumerevoli fan. Ai microfoni di ‘Rete Uno Sport’, Ivan Ljubicic ha tentato di riportare un minimo di calma.

Ljubicic prova a fare chiarezza

“Vi posso assicurare che non dovete dubitare della sincerità e della trasparenza di Roger Federer. Quello che dice corrisponde esattamente a ciò che è, non è necessario leggere fra le righe.

Lui dice le cose come stanno, ogni tanto evita di rendere pubblici alcuni dettagli, mentre in altri casi – come questo – descrive perfettamente la situazione” – ha confidato Ljubicic. “In questo momento, Roger è impegnato nella fase di riabilitazione.

Come ha detto lui, a gennaio inizieremo la preparazione fisica, mentre per il tennis bisognerà aspettare un pochino di più. Il rientro nel tour è così lontano che non possiamo abbozzare una data.

Esiste una piccola speranza di vederlo a Wimbledon, ma è troppo presto per sbilanciarsi. Credo che a maggio avremo le idee più chiare” – ha aggiunto l’ex numero 3 del mondo. L’otto volte campione di Wimbledon è uscito dalla Top 10 per la prima volta dal 2017, l’ennesimo sintomo del tempo che passa.