Djokovic: “Adoro guardare giocare Roger Federer. Spero che…”



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Djokovic: “Adoro guardare giocare Roger Federer. Spero che…”

L’annuncio è alla fine arrivato e ha rispecchiato un po’ le indiscrezioni degli ultimi giorni. Roger Federer salterà gli Australian Open, primo torneo Slam della stagione 2021, e con le sue parole ha prolungato ulteriormente i tempi di attesa per rivederlo sul campo da tennis in una competizione agonistica.

I problemi fisici proseguono e il campione svizzero vuole curarli con cautela e molta pazienza, per sistemare definitivamente il problema e concedersi le ultime avventure nel circuito Atp. Forti e davvero interessanti le dichiarazioni rilasciate dal nativo di Basilea, colpendo i tantissimi fans.

“Sarei davvero sorpreso se riuscissi a disputare Wimbledon. Obiettivo è calcare palcoscenici di appuntamenti prestigiosi ancora un’altra volta, sarebbe il mio sogno e io credo a questi miracoli” le sue considerazioni, che hanno fatto riflettere gli appassionati e addetti ai lavori, specie sul recupero più lungo del previsto probabilmente.

Nole commenta le scelte di Re Roger

Sull’argomento è intervenuto un altro campione, che insieme a Federer ha fatto diventare grande questo sport a livello internazionale. Si tratta di Novak Djokovic, che condivide fra l’altro lo stesso numero di titoli del Grande Slam (ben 20).

In conferenza stampa, direttamente dalle Finals di Torino e dopo la vittoria su Andrey Rublev, ha affermato: “È un’icona della disciplina e le persone di tutto il mondo lo amano. Adoro guardarlo giocare e quell’aura si genera in campo.

È molto importante per il tennis, sia dentro che fuori dal terreno di gioco”. Il serbo ha aggiunto: “Per il bene di tutti, spero che potremo vederlo disputare un match di nuovo. Sono sicuro che non vuole porre fine alla sua carriera in questo modo.

Cercherò di dare un’ultima spinta. Non sono sicuro di quale sia il suo infortunio, ma so che ha lottato con il ginocchio negli scorsi anni. Penso che per tutto quello che ha ottenuto, lui merita di giocare e si merita un addio adeguato"

I due sono stati protagonisti di una rivalità in campo davvero spettacolare, con ben 50 partite giocare uno contro l'altro (bilancio di 17-13 per il nativo di Belgrado).