Ljubicic parla del ritorno di Roger Federer



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Ljubicic parla del ritorno di Roger Federer

“Non esiste un finale ideale. Vorrei poter scegliere personalmente il momento del mio addio. Sono convinto che saprò quando arriverà quel giorno. Non ho paura della vita dopo il tennis. Mirka e io abbiamo sempre trovato un bilanciamento perfetto tra tennis, famiglia e amici.

Questo è quello che mi rende più orgoglioso in tutta la carriera” . Roger Federer è tornato a parlare del suo futuro in un’intervista a Ringier. Il campione svizzero non ha intenzione di ritirarsi in questo momento e vorrebbe poter scegliere liberamente il giorno in cui dire basta.

Dopo la nuova operazione al ginocchio, il 20 volte campione Slam ha iniziato un lungo percorso di riabilitazione; un percorso che potrebbe terminare nei prossimi mesi.

Le parole di Ljubicic sul futuro di Roger Federer

Ai microfoni di Sky Sport, Ivan Ljubicic si è soffermato proprio sul futuro di Federer e sulle ATP Finals di Torino.

"Roger lo vedremo il prossimo anno. Non so ancora quando di preciso, ma è in fase di riabilitazione: sta recuperando pian piano, non ha fretta.Il favorito per le Finals? È sempre Novak Djokovic. Possiamo dire che a Bercy ha cancellato il trauma di New York.

Un italiano che gioca le Finals in Italia è veramente fantastico. Io farò parte della squadra di Sky, proveremo ad avvicinare un po’ le emozioni dei giocatori ai telespettatori e cercheremo di raccontare quello che succederà.

È un torneo particolare a gironi, bisogna vincere almeno un paio di partite per passare, sarà bellissimo. Speriamo che Matteo andrà avanti il più possibile, di vederlo domenica 21 in finale. Non ci credo ancora che abbiamo le Finals a Torino, dopo tutto quello che ho vissuto per me è come chiudere un cerchio.

Qualificarsi alle Finals è l’emozione più grande che si possa provare, vedere le Finals a Torino è veramente una cosa speciale" . Berrettini farà il suo esordio a Torino questa sera contro Alexander Zverev in un match che potrebbe già essere determinante.

I due sono stati inseriti nel Gruppo Rosso insieme a Daniil Medvedev e Hubert Hurkacz.