Roger Federer: "Sono stato io a consigliare a Mirka di smettere di giocare"



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Roger Federer: "Sono stato io a consigliare a Mirka di smettere di giocare"

Il 2021 di Roger Federer è stato ben lontano dalle aspettative. L’ex numero 1 del mondo ha disputato appena 13 match ufficiali in questa stagione, raccogliendo nove vittorie e quattro sconfitte. La sua ultima apparizione risale a Wimbledon, dove si è arreso nettamente a Hubert Hurkacz nei quarti di finale.

Una ricaduta al ginocchio destro ha obbligato lo svizzero ad operarsi per la terza volta nell’ultimo anno e mezzo. Sebbene non esista un piano preciso per il suo rientro nel tour, il 40enne di Basilea ha manifestato la sua volontà di regalarsi un ultimo giro di giostra.

Il 20 volte campione Slam è uscito dalla Top 10 per la prima volta dal 2017 e sembra improbabile la sua presenza agli Australian Open 2022. La sensazione è che il Re proverà a rimettersi in forma per Wimbledon, il torneo in cui ha più chance di arrivare in fondo.

Nel corso di una recente intervista a ‘Ringier’, Federer ha parlato a lungo di sua moglie Mirka. I due si sono conosciuti alle Olimpiadi di Sydney e poi hanno unito le forze alla Hopman Cup 2002. Mirka, che ha raggiunto un best ranking di numero 76 WTA, è stata obbligata al ritiro a 24 anni a causa degli infortuni.

Federer parla di sua moglie Mirka

“Mia moglie Mirka ha sofferto tantissimo a causa dei problemi fisici. La sua carriera è terminata molto presto e io stesso le avevo consigliato di porre fine a quel dolore. Glielo dissi come se fosse la cosa più semplice del mondo.

Ripensandoci oggi, provo una sensazione strana. Io sto ancora giocando tornei a 40 anni e trovo difficile smettere” – ha ammesso Federer. Roger ha svelato un aneddoto divertente su Mirka: “Una volta mi ha telefonato mentre ero nel bel mezzo di una partita.

Si era completamente dimenticata che io stessi giocando. Questo è esattamente ciò che mi piace di lei: quando stiamo ad un torneo, è coinvolta al 100%, mentre a casa è libera da ogni pensiero”.

Di recente, è stato inaugurato un tram a Basilea dedicato alla leggenda elvetica. Federer si è concesso per alcune foto e camminava senza le stampelle.